Grazie Viareggio
A una settimana dal 1° Festival di Burlamacco ancora non si è esaurita la carica di euforia ed emozione che ci portiamo dentro. E’ stata un’esperienza fantastica, che ci ha visto uniti e determinati verso un unico obiettivo: regalare due serate di Carnevale vero ai viareggini. Come doveva essere, il pubblico è stato il grande protagonista dello spettacolo; in particolare i bambini, con il loro entusiasmo e la loro autentica voglia di divertirsi, ci hanno trascinati e fatto commuovere.
Aver riempito per due sere consecutive il teatro e aver respirato un clima così genuino ci ha già ripagato di tutti gli sforzi compiuti negli ultimi mesi, magari trascurando il lavoro, lo studio o il sonno.
C’è una Viareggio che ancora ama il suo Carnevale e che partecipa.
Speriamo allora che questo Festival rappresenti un segnale di risveglio per quella Viareggio pigra, incapace di occuparsi di se stessa e involuta nella critica rassegnata e inattiva. Un grazie di cuore agli autori, ai cantanti, ai presentatori, ai membri della giuria popolare, ai professori, alle maestre, al service audio-luci, agli ospiti saliti sul palco, agli spettatori, ai giornali locali e ai siti internet, insomma a tutti coloro che con il loro indispensabile contributo hanno dimostrato di essere Carnevalari.
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Grazie a chi prende queste iniziative.
Datroppi anni questo non succedeva , e il vostro lavoro permette a tutta la città di riavvicinarsi nel giusto modo e con il giusto entusiasmo al nostro carnevale , e di riflesso affezionarsi sempre di + al nostro paese.
La felicità , l’entusiasmo , la carnevalarità che dimostrate sono contagiose x tutti!
I Carnevalari
Una fede anima
un turbine d’amore:
un girotondo
disegnato in una tela
senza fine,
accompagna nel mondo
Burlamacco
senza l’ombra di un confine.
Gennaio 2007 Pino Celi