Coppa Carnevale 2014: Luci leggerà il Giuramento

Sarà il calciatore Andrea Luci, centrocampista e capitano del Livorno, a leggere il giuramento con cui si aprirà la 66ª edizione della “Viareggio Cup – Coppa Carnevale”.

Andrea Luci nasce a Piombino il 30 marzo 1985. Sposato, due figli. Inizia da bambino nella scuola calcio Salivoli della sua città natale. A 11 anni entra nelle giovanili della Fiorentina. Con i viola vince il Torneo di Arco per Allievi e viene premiato come miglior giocatore. In seguito al fallimento della Fiorentina, passa a costo zero alla Juventus. Nel settore giovanile bianconero dimostra tutto il suo valore conquistando tra l’altro due Viareggio Cup consecutive: 2004 e 2005 (miglior giocatore del Torneo) e una Coppa Italia Primavera (2004). Viene convocato nell’Under 19. Come professionista parte dalla Torres (C1). Nell’estate del 2006 è già in Serie B col Pescara, l’anno dopo va all’Ascoli, ancora tra i cadetti, dove lascia in tre stagioni un’impronta indelebile: 111 partite e 4 reti. Mezzala a tutto campo, ottima visione di gioco tanto che il Livorno lo acquista nel 2010 a titolo definitivo. Presto ne diventa il capitano e contribuisce in modo importante alla promozione in Serie A (2 giugno 2013). Nella massima serie segna il suo primo gol al Cagliari (1-1). Fra campionati e coppe nazionali ha giocato oltre 300 partite e segnato 12 reti. Per ragioni personali è promotore di un’iniziativa nazionale a favore dell’associazione Fop Italia Onlus.

La formula del giuramento:

“A tutti i partecipanti, atleti, dirigenti, tecnici, giornalisti, agli appassionati di calcio e di questa storica competizione internazionale, alle città e ai popoli che essi rappresentano, rivolgo il saluto cordiale degli organizzatori, delle autorità, degli sportivi e della cittadinanza di Viareggio. Nel nome dello sport che pratichiamo con passione e ci impegniamo a onorare con agonismo, lealtà e correttezza, consci che esso debba rappresentare, oltre ad una palestra di sane e nobili virtù, anche un ponte ideale gettato alla nostra volontà di giovani liberi, desiderosi di conoscersi, confrontarsi e comprendersi, dichiaro aperto il 66° Torneo Mondiale di Calcio ed esprimo l’augurio che, nel segno della cavalleria sportiva e del rispetto delle regole, la vittoria premi coloro che più degli altri, con dignità e onore, l’avranno meritata sul campo”.

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