I carristi rinunciano al rimborso del settimo corso

Anche i costruttori si mettono le mani in tasca per non complicare ulteriormente il bilancio di Burlamacco. Durante un’assemblea, presenti la maggior parte degli “inquilini” della Cittadella, i carristi di Viareggio hanno deciso di rinunciare, per il settimo corso, al consueto rimborso spese erogato dalla Fondazione.

image

Quantificando, si parla di circa 30.000 euro: 2.000 per ognuno degli 11 carri di Prima Categoria, la metà per quelli di Seconda. Soldi che l’ente presieduto da Alessandro Santini non dovrà inserire nel conto spese per la sfilata ”aggiuntiva” di domenica, voluta dalla Fondazione per tentare di risollevare il bilancio 2012 della manifestazione.

“Ho fatto la proposta e, in assemblea, non sono state espresse opinioni contrarie”, ha spiegato Fabrizio Galli.

Previous Article
Next Article