I premi speciali della Coppa Carnevale

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Sono stati comunicati i premi speciali del “Centro Giovani Calciatori”. Il “Torquato Bresciani” per dirigenti sarà assegnato ad Andrea Agnelli, presidente della Juventus. Il “Bruno Roghi” per giornalisti ad Eugenio De Paoli, direttore di Raisport. Il “Gaetano Scirea” a Giancarlo Antognoni, campione del mondo a Spagna ’82.

ANDREA AGNELLI – 29° PREMIO “TORQUATO BRESCIANI”

Nato a Torino il 6 dicembre 1975 si è formato accademicamente a Oxford e alla Bocconi. Ha vissuto importanti esperienze di management presso Piaggio, Iveco, Auchan, Ferrari, Philip Morris International. E’ Amministratore Delegato di Lamse S.p.A. e di Royal Park I Roveri. E’ membro del CdA Fiat ed Exor. Socio accomandatario della Giovanni Agnelli e C. e, in ambito sportivo, consigliere della Federazione Italiana Golf. Dal 19 maggio 2010 è il presidente della Juventus. Quarto presidente a portare il nome Agnelli, ha raccolto con fermezza il testimone di Famiglia alla guida del club bianconero iniziando un ciclo di totale rinnovamento.


EUGENIO DE PAOLI – 49° PREMIO “BRUNO ROGHI”

Nato a Tripoli il 24 settembre 1953, laureato in giurisprudenza, è direttore di Raisport. La sua carriera inizia nel 1979 al GR1 con Zavoli direttore. Dal 1983 al passa alle reti Fininvest. Nel 1991 torna in Rai. Quattro anni dopo è caporedattore e da lì scatta, con Goteborg ’96, la sua importante opera organizzativa per gli eventi sportivi mondiali. Cura il progetto ‹‹Olimpiadi di Atlanta›› per il quale merita il ‹‹Premio Ussi››. A Sydney 2000 ‹‹esporta›› l’intera struttura produttiva e giornalistica con 20 ore giornaliere di trasmissione su Rai3. Ottiene il premio ‹‹Beppe Viola››. Da undici stagioni è responsabile Rai per il Giro d’Italia. Per i mondiali sudafricani mette in campo una vera task-force. Sullo sfondo, come un grande regista di colossal sportivi.


GIANCARLO ANTOGNONI – 22° PREMIO “GAETANO SCIREA”

Nato a Marsciano il 1° aprile 1954. Centrocampista offensivo di grande corsa, tecnica e capacità realizzativa. Come giocatore inizia nell’Asti, società di serie D dove a 17 anni lo scopre la Fiorentina. In viola resta per ben 15 anni diventandone l’autentica bandiera e capitano. Gioca 314 partite,  record assoluto, segna 61 reti. E’ il vero simbolo del calcio fiorentino. Per un breve periodo ne ha avuto anche la conduzione tecnica. Nel 2010 riceve il prestigioso ‹‹Golden Foot››  nel Principato di Monaco, un premio che viene assegnato solo alle leggende del calcio. Una carriera brillante che si illumina ulteriormente in azzurro dove disputa 73 partite con uno score di 7 gol. E’ uno degli eroi di Spagna ’82, un mondiale vinto con la classe e col cuore.

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