Il Manifesto 2011

Presentato il Manifesto Ufficiale del Carnevale 2011. L’opera, intitolata “Come un coriandolo” è realizzata dal giovane mascheratista Edoardo Ceragioli.

Dall’ evidente citazione di una nota canzone carnascialesca a cui tanti viareggini sono particolarmente affezionati, nasce l’idea di questo manifesto. L’opera rappresenta la Maschera futuristica ideata da Uberto Bonetti scomposta nelle sue parti rappresentative e sparpagliata come il vento fa con i coriandoli a Carnevale.

Qui, la geometricità dei triangoli, il garbo della mano sinistra e la linearità del cappello della Maschera simbolo della città di Viareggio, si trasformano poeticamente in coriandoli, simbolo rappresentativo di ogni Carnevale. E’ proprio grazie a questo connubio, che porta in seno non soltanto la festosità del Nostro Carnevale bensì l’entusiasmo di una Città intera, che il sorriso “fascinoso” di Burlamacco prende vita e trova la sua miglior manifestazione.

L’ulteriore stilizzazione in chiave moderna della Maschera viene contrapposta ad una cornice ed ad una grafia semplice ed immediata con chiaro riferimento ai manifesti anni ’30 del Maestro Bonetti, creando un’ equilibrato compromesso tra tradizione e modernità. Si è voluto così andare ad omaggiare ulteriormente, il Papà della Maschera viareggina, che proprio ottanta anni fa la ideò e la immortalò e grazie ai Manifesti a lei dedicati, rinasce e prende vita.

Ideatore e Autore
Edoardo Ceragioli

Grafica addizionale
Fabio Maiorana

Profilo

Mi chiamo Edoardo Creagioli, vivo a Camiore ma sono nato a Viareggio nel settembre di 36 anni fa. Dopo 5 anni di studi all’istituto d’arte a Pietrasanta nella sezione di oreficeria, tentai per 2 anni la strada universitaria alla facolta di Conservazione di Beni Culturali a Pisa. Capendo che non era il mio percorso, partecipai ad un corso di scultura in marmo organizzata dalla Amministrazione Provinciale di Lucca in un Laboratorio di Pietrasanta, ove venni a contatto con la realtà artistica che la città proponeva agli inizi degli anni ‘90, assistendo alla realizzazione di due opere come “La Donna tartaruga” di N.Finotti, e “Nudo Verticale” di F.Miozzo situate oggi nella piazza XXIV Maggio a Tonfano. L’esperienza formativa ottenuta, risvegliò in me l’interesse per l’artigianato-artistico che mi portò a coltivare vari tentativi nel ramo. Da una quindicina di anni lavoro nell’ambito del Carnevale di Viareggio. Iniziai a far pratica nel mondo della cartapesta in alcuni hangar di via M.Polo, dove si costruivano carri allegorici e non solo, apprendendo cosi la tecnica e affascinandomi al mestiere di “carrista”. Dopo aver vinto per due anni consecutivi il concorso della Maschera Isolata, da undici anni partecipo con impegno e passione al Concorso del Carnevale di Viareggio come Costruttore di Mascherate in Gruppo e, parallelamente, entro a far parte di un sodalizio di alcuni costruttori, il consorzio “Il Laboratorio dell’Effimero”, che ha come scopo lo sviluppo lavorativo extracarnevale. Grazie a questa attività complementare partecipo alla realizzazione delle scenografie teatrali al Gran Teatro all’Aperto di Torre del Lago Giacomo Puccini,  lavorando a stretto contatto con artisti del calibro di J.M.Folon, I.Mitoraj R.Dean, A.Pomodoro, U.Nespolo e Nall. Tutte le attività citate non m’impediscono di continuare a coltivare speranze e aspirazioni; una di queste era il Manifesto Ufficiale del Carnevale di Viareggio, che da molti anni era realizzato da personaggi illustri della città ed internazionali. Grazie alla partecipazione al concorso,indetto dalla Fondazione Carnevale di Viareggio, ho avuto la possibilità di coronare uno dei miei sogni.

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