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L’archivio del Maestro Pulga donato alla Fondazione
L’archivio del Maestro Pulga donato alla Fondazione

L’archivio del Maestro Pulga donato alla Fondazione

Oltre quattrocento documenti originali tra fotografie, spartiti, testi delle Canzonette, locandine, collezionati dal Maestro Anselmo Pulga e che raccontano la storia musicale del Carnevale di Viareggio. Ecco il ricco materiale che il figlio Marco, personaggio noto alla città per la sua attività professionale e per l’impegno nella nautica, ha deciso di donare alla Fondazione Carnevale, affinché sia messo a disposizione della città.

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La donazione è stata ufficializzata nell’incontro tra il Presidente della Fondazione Carnevale Alessandro Santini e Marco Pulga e nella lettera di intenti che è stata siglata.

“Sono onorato di ricevere questo importante archivio che il Maestro Pulga ha collezionato nel corso della sua vita, tutta dedicata alla musica, all’insegnamento e alla valorizzazione del ricco patrimonio artistico della nostra manifestazione – spiega Santini -. Sarà cura della Fondazione conservare e mettere a disposizione della città il materiale che ci verrà consegnato. I documenti più significativi verranno esposti nel Museo, il resto sarà a disposizione per la consultazione da parte di appassionati e studiosi. Con questo suo forte gesto Marco Pulga, che ringrazio personalmente, fa un dono alla città intera”.

“Sono sicuro che mio padre avrebbe apprezzato la mia decisione di donare alla Fondazione Carnevale il suo archivio e metterlo così a disposizione di tutti – spiega Marco Pulga -. Si tratta di documenti interessanti. Ci sono spartiti originali, con i suoi appunti e le sue note, che sicuramente apprezzeranno i tanti studiosi di musica e amanti della storia del Carnevale. Ma ci sono anche i testi delle Canzonette e le locandine. Mio padre era anche un appassionato di fotografia e tra i documenti che ha conservato ci sono belle immagini dei carri in sfilata”. Il materiale adesso verrà inventariato, poi i pezzi più significativi verranno esposti al Museo, il resto verrà conservato in Fondazione messo a disposizione per la consultazione.