Parla il Presidente della Fondazione

Paolo di Grazia, de La Nazione, ha intervistato il Presidente della Fondazione Carnevale, Nanni Maglione, dopo il Primo Corso.

Maglione si dichiara soddisfatto di Inaugurazione e Primo Corso, anche con qualche difetto e qualche cosa da aggiustare. Prende atto del misero incasso e confida nei prossimi corsi.

Di seguito si riporta l’intervista:


Presidente, partiamo dalle cose che le sono piaciute.
I nostri punti di forza sono stati tanti. L'inaugurazione è stata eccezionale, gestita in modo perfetto. Mi ha commosso vedere la gente, i viareggini, restare sino alla fine nonostante la pioggia, ballando con gli ombrelli aperti. Hanno voluto assistere al momento più sacrale della manifestazione, vale a dire l'alzabandiera. Questa passione ci ha dato la spinta per il primo corso.

Primo corso dove ha fatto difetto l'incasso.
È vero. È stato misero rispetto all'anno passato. Ma non ci demoralizziamo, perché sappiamo che è stato condizionato dalla pioggia. Da noi ha iniziato a piovere tardi, ma nelle città vicine non ha dato tregua sin dalla mattinata. È chiaro che in pochi si sono mossi. Verranno nei prossimi corsi.

E i biglietti cumulativi?
La vendita è cessata. Adesso attendiamo le rese. Ne abbiamo distribuiti circa 30mila. Speriamo di migliorare i dati dello scorso anno [24.816 ndr], anche grazie all'abbassamento del costo.

La qualità dei carri, nel loro complesso, è apparsa buona.
Giù il cappello dinnanzi ai carristi e ai mascheratisti. Tutti hanno voluto migliorare se stessi. Siamo grati a loro per lo sforzo profuso. Hanno dato soddisfazione ai viareggini. Come mi ha detto un giornalista della BBC, credo che sia difficile trovare un carro brutto.

La sfilata è corsa via senza problemi.
E di questo bisogna ringraziare la squadra corsi diretta da Alessandro Santini e la squadra sicurezza con i carabinieri in congedo diretta dal maresciallo Lazzeri. Fra l'altro hanno sequestrato molte bombolette spray e prevenuto possibili incidenti.

È stata apprezzata l'accoglienza per gli ospiti in tribuna vip.
Crediamo di aver fatto cosa gradita. Del resto quando viene un ospite a casa cerchiamo di accoglierlo bene. Ci è sembrato il minimo fornire dei cuscini e offrire cioccolate calde, pasticcini e caffè.

Qual è l'immagine simbolo di questo week end?
Non ho dubbi: Massimo Ranieri. Ha contagiato tutti con la sua simpatia e la sua spontaneità. È il personaggio ideale per la nostra manifestazione e ha promesso che tornerà per la prima in Toscana del suo nuovo film.

Altri ospiti illustri arriveranno?
Speriamo di sì, ma di certo ad oggi non c'è niente.

Cosa si può migliorare?
Abbiamo fatto due giri e completato il primo in un'ora e 40. Si può fare ancora meglio, ma due giri sono sufficienti.

Ad un certo punto della sfilata abbiamo visto troppa distanza tra il carro di apertura e tutti gli altri. Da che è dipeso?
Il primo corso è una sorta di prova generale. Questi aspetti miglioreranno già a partire dal prossimo.

Un difetto della manifestazione d'apertura: a parte le prime file, nessuno sentiva le esibizioni delle bande.
Lo abbiamo notato anche noi. Ne faremo tesoro per il prossimo anno.

Stesso discorso per il corso. Loris Marchi annunciava un carro in Passeggiata e in tribuna ne vedevano un altro.
È colpa mia. Ma ho già dato disposizione che per il prossimo corso non si crei più questa confusione.

Carri piccoli. Quelli rimasti non tutti erano all'altezza.
Ci siamo attenuti alla scelta fatta dalla commissione. Oggi come oggi è impensabile tornare indietro. Non è facile portare dei cambiamenti. La mela va mangiata a piccoli morsi.

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