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Le canzoni del Carnevale dal 1940 al 1949

Le canzoni del Carnevale dal 1940 al 1949

I testi delle canzoni del Carnevale di Viareggio dal 1940 al 1949. Potete ascoltare i brani e leggere i testi qua sotto:

Oh bella viareggina
sorride ogn’or la bocca tua di birichina,
oh bella viareggina
la tua beltà del Carneval ti fa Regina.
Nasce l’amore,
sente nel cuore
con grande ardor, chi giunge qua.
Tutto è festoso,
tutto è gioioso,
tutto è follia per la Città.

Bella Viareggio mia
Col tuo bel ciel, col tuo bel mar mi fai sognare.
Terra d’amor, d’incanto
io t’amo tanto, sei l’eterna gioventù.
Soltanto tu puoi donar
la dolce e bella passion
che a primavera, coi fior,
sboccia nei cuor.
Oh! Che felicità.

Oh bella viareggina
sorride ogn’or la bocca tua di birichina,
oh bella viareggina
la tua beltà del Carneval ti fa Regina.
Nasce l’amore,
sente nel cuore
con grande ardor, chi giunge qua.
Tutto è festoso,
tutto è gioioso,
tutto è follia per la Città.

Bella Viareggio mia
Col tuo bel ciel, col tuo bel mar mi fai sognare.
Terra d’amor, d’incanto
io t’amo tanto, sei l’eterna gioventù.
Soltanto tu puoi donar
la dolce e bella passion
che a primavera, coi fior,
sboccia nei cuor.
Oh! Che felicità.

Risorgi ancor più bella, oh Viareggina:
di gioia e amore il tempo si avvicina!
È Carneval
che scende in gran corteggio su Viareggio.
È il re del più giocondo buonumore,
è il mago astuto, buffo e seduttore.
Da noi ritorna
a dir che ormai il dolor dilegua e muor!

Carnevale, quando arrivi, che bellezza!
Ride il cielo e canta il mare…
Sei il giocondo, re di un mondo che disprezza
chi non cede al suo voler.
Bel Carneval, nel baccanal,
dai tu l’oblio, la gioia
che inebria nell’estasi
i cuor d’amor!

Carnevale, quando arrivi, che bellezza!
Ride il cielo e canta il mare…
Sei il giocondo, re di un mondo che disprezza
chi non cede al suo voler.
Bel Carneval, nel baccanal,
dai tu l’oblio, la gioia
che inebria nell’estasi
i cuor d’amor!

Giocando allegramente, Carnevale
amor risveglia.
Dal mare lo saluta il maestrale
che vien con sole e fior…
È un corteggio giovanil,
d’occhi azzurri e chiome d’or,
fa corona al vecchio pazzo re d’amor!

Carneval tu ci porti letizia,
t’accompagna ogn’or la dolce primavera,
fai fuggir da ogni cuor la mestizia,
la follia più gioconda in tutti impera.

A Viareggio nel Carneval
cerca ognuno felicità,
ride e folleggia la mascherina per la città.

Carneval tu ci porti letizia
e di mammole il soavissimo profumo.
Carneval torna ancor!
Solo tu sei il signor
di Viareggio che è la reggia dell’amore,
ohlià!

Nascosto hanno le bimbe in Carnevale
nel cuor l’amore;
del dolce lor sorriso non v’è uguale
Incanta il suo candor…
E saetta Carneval
coi suoi strani giovin cuor
di Viareggio profumati e vaghi fior!

Carneval tu ci porti letizia,
t’accompagna ognor la dolce primavera,
fai fuggir da ogni cuor la mestizia,
la follia più gioconda in tutti impera.

A Viareggio nel Carneval
cerca ognuno felicità,
ride e folleggia la mascherina per la città.

Carneval tu ci porti letizia
e di mammole il soavissimo profumo.
Carneval torna ancor!
Solo tu sei il signor
di Viareggio che è la reggia dell’amore,
ohlià!

A Viareggio nel Carneval
cerca ognuno felicità,
ride e folleggia la mascherina per la città.

Carneval tu ci porti letizia
e di mammole il soavissimo profumo.
Carneval torna ancor!
Solo tu sei il signor
di Viareggio che è la reggia dell’amore,
ohlià!

È tornato carnevale a folleggiar,
tutto ride, tutto splende in riva al mar.
È questa l’ora del gioir,
È questa l’ora del piacer,
sboccia dal fondo dei nostri cuori un ritornel.

Oh, viareggina, bella, bella, bella,
viareggina, cara, cara, cara,
Tu sei per me la sola stella,
che su nel cielo sempre brilla,
sei la luce della notte solo tu mi dai calor.
Oh, viareggina, bella, bella, bella,
viareggina, t’amo tanto tanto,
Vieni con me, tesoro mio, fammi sentir che mi vuoi ben,
sempre insieme noi starem a Carnevale.

Bimba apriam le danze insieme per goder
Nella festa del tripudio di color
L’ora è scoccata dell’amor
Togli i tuoi veli, mio tesor
Fammi sbocciar dal fondo del cuore il ritornel

Oh, viareggina, bella, bella, bella,
viareggina, cara, cara, cara,
Tu sei per me la sola stella,
che su nel cielo sempre brilla,
sei la luce della notte solo tu mi dai calor.
Oh, viareggina, bella, bella, bella,
viareggina, t’amo tanto tanto,
Vieni con me, tesoro mio, fammi sentir che mi vuoi ben,
sempre insieme noi starem a Carnevale.

Oh, viareggina, bella, bella, bella,
viareggina, cara, cara, cara,
Vieni con me, tesoro mio, fammi sentir che mi vuoi ben,
sempre insieme noi starem a Carnevale.
Viareggina sei la stella del mio cuor!

Viene festoso dal Tirreno
Re Carnevale al Casinò
vuole, e ha buone carte in mano
vincer la posta ch’è il cuore del suo amor…

Son fiumi di “champagne”
che spuman nei bicchier…

Ride e invita al giuoco il Carneval:
“Giocate voi, Signor?”
Or preso dall’ebbrezza
del giuoco e dell’amor
Carneval la bella sua accarezza
e vince coll’asso di cuor.

Gira e rigira “roulette”
pure le teste le fa girar…
ecco che viene fuori il sette…
sia rosso o nero chi vince è il Carneval.

Son fiumi di “champagne”
che spuman nei bicchier…

Guarda, guarda…
Chi viene qui a Viareggio
in un corteggio
di stelle e fiori.
La Fatina
sorella di Pinocchio
che strizza l’occhio
al vispo burattin.

Sono in lieta compagnia
con la Volpe e il Gatto già
ed il Grillo, mamma mia!
Canta e balla, che sarà?

Carnevale
è ritornato
e Viareggio porta nei cuor
l’allegria che dà il buon umor.
Sopra un carro
mascherato
è venuta la Fatina dell’amor.

Ha i capelli azzurri e belli
come un’onda del nostro Tirren:
è la mamma dei monelli
che riportano il cuore al seren.

Viva, viva
la Fatina
e Pinocchio, quel burattin
che le dona l’oro zecchin.
Già s’è fatta
Viareggina.
Su corriam a rimirarla da vicin.

Canta il grillo
È bello il Carnevale
scaccia ogni male
fra canti e suoni.
Volpe e gatto
con l’archibugio in mano
in modo strano
si mettono a ballar.

E Pinocchio sempre in testa
svelto e allegro se ne sta
la Fatina porta in festa
tutta quanta la città.

Carnevale
è ritornato
e Viareggio porta nei cuor
l’allegria che dà il buon umor.
Sopra un carro
mascherato
è venuta la Fatina dell’amor.

Ha i capelli azzurri e belli
come un’onda del nostro Tirren:
è la mamma dei monelli
che riportano il cuore al seren.

Viva, viva
la Fatina
e Pinocchio, quel burattin
che le dona l’oro zecchin.
Già s’è fatta
Viareggina.
Su corriam a rimirarla da vicin.

“Io a scuola
più non ci voglio andare
porca miseria, porca miseria.
Medicine non vo’ più tragugiare
porca miseria” Pinocchio dice ancor
“Ho venduto il sillabario
per venire in riva al mar
a Viareggio tutto è vario
perciò ho voglia di cantar…”

Carnevale
è ritornato
e Viareggio porta nei cuor
l’allegria che dà il buon umor.
Sopra un carro
mascherato
è venuta la Fatina dell’amor.

Ha i capelli azzurri e belli
come un’onda del nostro Tirren:
è la mamma dei monelli
che riportano il cuore al seren.

Viva, viva
la Fatina
e Pinocchio, quel burattin
che le dona l’oro zecchin.
Già s’è fatta
Viareggina.
Su corriam a rimirarla da vicin.

Viva, viva
la Fatina
e Pinocchio, quel burattin
che le dona l’oro zecchin.
Già s’è fatta
Viareggina.
Su corriam a rimirarla da vicin.
Corriamo a lei vicin!

Curiose consultate il calendario
Viareggine
Sulle spine
Ma quando tireranno su il sipario
Ed estasiate
Vedrete il Carneval?

Di biacca, di lacca, la faccia si impatacca
Sempre ingordo di far bagordo
Acciuffa, arruffa, si tuffa nella zuffa
Con indomito furor

Ai sudditi ripete
armati di bicchier:
Io spicco, il chicco, più ricco di piacer
Quest’attimo godete
Che non ritorna più
Cantate, danzate e datevi del tu

È giunto Carnevale a fine inverno
Il tepore
È in ogni cuore.
Uscite tutte quante a passo alterno
Un po’ scollate
Perché la carne val

Di biacca, di lacca, la faccia si impatacca
Sempre ingordo di far bagordo
Acciuffa, arruffa, si tuffa nella zuffa
Con indomito furor

Ai sudditi ripete
armati di bicchier:
Io spicco, il chicco, più ricco di piacer
Quest’attimo godete
Che non ritorna più
Cantate, danzate e datevi del tu

Ai sudditi ripete
armati di bicchier:
Io spicco, il chicco, più ricco di piacer
Quest’attimo godete
Che non ritorna più
Cantate, danzate e datevi del tu
Carneval, Carneval, Carneval!

Mago meraviglioso è Carnevale
Porta con sé bagnanti in riva al mare
E lo rinfonde fra tanto spumeggiare
in mezzo all’onde la voluttà d’amar

Sull’agile patino, amore trionfa
le coppie si sbaciucchiano
tra l’onde con ardor
mentre il bagnino scruta col binocolo nei cuor.
Cabine ed ombrelloni
son lidi ai lieti amor

Luccica l’onda e scherza con il cuore
Un anzianotto Dongiovanni a spasso
Che tra le spume ben rubicondo e grasso
porta un costume a strisce original

Sull’agile patino, amore trionfa
le coppie si sbaciucchiano
tra l’onde con ardor
mentre il bagnino scruta col binocolo nei cuor.
Cabine ed ombrelloni
son lidi ai lieti amor

Sopra un cartello è scritto “bagno Amore”
E a quell’insegna ognun si dà da fare
C’è chi dai buchi contento è di guardare
e chi magari vorrebbe anche di più.

Sull’agile patino, amore trionfa
le coppie si sbaciucchiano
tra l’onde con ardor
mentre il bagnino scruta col binocolo nei cuor.
Cabine ed ombrelloni
son lidi ai lieti amor

Corre tutta la gente
là sui viali a mar,
corre per festeggiare
il Carneval!
“Piove” tutt’ad un tratto
sentiamo là gridar.
Perché gridan “piove”
se splende un sole d’or?

È sì una pioggia
scintillante di mille colori
che inonda i cuori
di letizia, di gioia, d’amore.
È uno splendore
di stelle d’oro,
bocche frementi, occhi ridenti, vedi tu.
Pioggia di baci
di carezze, di dolci illusioni:
questa è la pioggia
del gran Mago di Viareggio,
Carneval!

Folle e spensierata
scende nel baccanal,
freme, impazza, gioisce
la gioventù.
Cade, turbina, splende
una gran pioggia d’or:
coriandoli, stelle
e petali di fior.

È sì una pioggia
scintillante di mille colori
che inonda i cuori
di letizia, di gioia, d’amore.
È uno splendore
di stelle d’oro,
bocche frementi, occhi ridenti, vedi tu.
Pioggia di baci
di carezze, di dolci illusioni:
questa è la pioggia
del gran Mago di Viareggio,
Carneval!

È uno splendore
di stelle d’oro,
bocche frementi, occhi ridenti, vedi tu.
Pioggia di baci
di carezze, di dolci illusioni:
questa è la pioggia
del gran Mago di Viareggio,
Carneval!

C’è un paese in riva al mar
che si chiama “Spiaggia d’or”,
è un paese incantato, profumato,

baciato dal sol.
Trombe e canti lungo i vial,
burle, scherzi di piacer,
per le belle viareggine
entusiaste del Carneval.

Viareggio sei il lido dell’amor,
Viareggio incantato del cuor,
tra i tuoi pini e mille aiuole
rifiorisce sotto il sol la giovinezza, l’ardor,
Viareggio ci inebri in Carneval,
Viareggio regina del mar.
Le mascherine cantano in coro,
gettano stelle di vari color, e fior
nell’allegria, nella follia in Carneval.

Link utili

  • La tabella con tutte le canzoni del Carnevale di Viareggio la puoi trovare a questo link.
  • L’albo d’oro delle canzoni del Carnevale di Viareggio è riportato in questa pagina.