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Le canzoni del Carnevale dal 2010 al 2014

Le canzoni del Carnevale dal 2010 al 2014

I testi dei Festival di Burlamacco li potete trovare in questa pagina, mentre quelli dei Festival dei Rioni li potete trovare in questa pagina.

I testi delle canzoni del Carnevale di Viareggio dal 2010 al 2014. Potete ascoltare i brani e leggere i testi qua sotto:

Mi ritrovo sul moletto, la madonnina che mi guarda
sembra già sentire l’aria di carnevale
con sguardo fisso e attento, senza perdere mai di vista
i pescatori che piano vanno a lavorare.

All’imbrunire poi il faro sembra dirmi
quante cose puoi vedere e sentire qui.

Come me, un gabbiano vola via;
è tutto in questa mia poesia
che io dedico per sempre a te
e a chiunque saprà amare, a chiunque sa sognare.
Viareggio mia… senza Darsena non c’è magia.

Le barche stanno li, tutte quante a riposare
dai loro marinai si fanno coccolare.
I lumini assomigliano a stelle che stanno lì a vegliare
i gozzi dalle onde si fanno cullare.

All’imbrunire poi le luci delle case
che mi invitano a cantar così.

Come me, un gabbiano vola via;
è tutto in questa mia poesia
che io dedico per sempre a te
e a chiunque saprà amare, a chiunque sa sognare.
Viareggio mia… senza Darsena non c’è magia.

Quando arriva il baccanale
tutto il mondo sa che lì ti puoi divertire,
in questo palcoscenico naturale
chiunque si può sentire attore.

Come me, un gabbiano vola via;
è tutto in questa mia poesia
che io dedico per sempre a te
e a chiunque saprà amare, a chiunque sa sognare.
Viareggio mia… senza Darsena non c’è magia.

Senza Darsena non c’è magia
perché Darsena…. sei anche mia!

In fondo al cuore metto quel pezzo di moletto
dove qualcuno ha scritto, del gran Tobino il motto
o la distesa d’oro che parte lì dal molo
e arriva alla lecciona, dove c’è l’aria bona
e sono come dei figli, del gran viale, i tigli,
il sale, il sole, il mare, la frenesia che sale
quando va a incominciare, il grande baccanal.

e son 40, la voglia è tanta, la senti dentro e lo sai che ‘un se ne va.
È un’atmosfera di gente vera, che ti regala un baccanale senza età
tante le rughe, le cicatrici, tante le acciughe, le friggitrici.
E dai! Vieni con noi che sei tra amici
la Darsena vedrai t’accoglierà.

Freddo birbone, luce arancione,
subito affascina migliaia di persone,
sei in un teatro, se vieni qua,
quello che vedi ti par sogno ma è realtà!
Musica tutta, bandiere al vento,
e quando parte questo grande bastimento
ti chiede amore, vuole umiltà
e ti regala lampi di felicità.

E son 40, la voglia è tanta, la senti dentro e lo sai che ‘un se ne va.
È un’atmosfera di gente vera, che ti regala un baccanale senza età
tante le rughe, le cicatrici, tante le acciughe, le friggitrici.
E dai! Vieni con noi che sei tra amici
la Darsena vedrai t’accoglierà.

Ricordi atavici, fra coppe e calici, sapori tipici, profumi magici,
son matto innamorato, innamorato cotto,
che orgoglio ci son nato, son nato Darsenotto.

Carneval Darsena, Carneval Darsena,
la senti dentro e lo sai che ‘un se ne va.
È un’atmosfera di gente vera, che ti regala un baccanale senza età
tante le rughe, le cicatrici, tante le acciughe, le friggitrici.
E dai! Vieni con noi che sei tra amici
la Darsena vedrai t’accoglierà.
nella repubblica di Darsena, sei già!

Ascolta questa storia che fin dai tempi antichi
parla di mostri incantati e miti,
dal corpo di serpente e i denti da leone
malvagi i suoi poteri, del drago era il padrone.
Ecco dall’Oriente arriva fino a qua, il re sarà del nostro Carneval.

Dai seguilo con noi, vedrai ti stupirà,
ascolta ciò che dice e ti…divertirà.

Drago balla insieme a me, questo ritmo Carneval
La magia che è dentro te è felicità.
Dai le mani fai agitar, quanta forza cresce in te
Anima questo vial, danza insieme a me.

Dai bella mascherina non farti spaventare,
con le sue ali ti farà volare,
libera la mente e con sé ti porta via
di colpo prende vita la tua fantasia!

La musica ti prende e ti trascinerà
ad occhi chiusi lei ti guiderà.

Dai seguilo con noi, vedrai ti stupirà
ascolta ciò che dice e ti…divertirà.

Drago balla insieme a me, questo ritmo Carneval
La magia che è dentro te è felicità.
Dai le mani fai agitar, quanta forza cresce in te
Anima questo vial, danza insieme a me.

Oh, eh, Drago balla insieme a me (X8)

Drago balla insieme a me, questo ritmo Carneval
La magia che è dentro te è felicità.
Dai le mani fai agitar, quanta forza cresce in te
Anima questo vial, danza insieme a me (X2)

Notre Dame l’Italie,
l’Italia è qui,
dove ti porta il voto è qui,
dove il politico oramai
va in tante direzioni.
Notre Dame l’Italie,
l’Italia è qui,
e non sai più a chi dare il “Sì”,
destra o sinistra chi lo sa
qual è la scelta giusta?

C’era un’Italia ricca di grandi ideali,
c’era una volta e oggi non c’è più
ah ah ah
Oggi suoniamo più campane e sai
che non puoi farci niente,
povera Italia in quali altre mani andrà…

Notre Dame l’Italie,
l’Italia è qui,
dove ti porta il voto è qui,
dove il politico oramai
va in tante direzioni.
Notre Dame l’Italie,
l’Italia è qui,
e non sai più a chi dare il “Sì”,
destra o sinistra chi lo sa
qual è la scelta giusta?

Cade il governo e siamo chiamati a votare
nuovi partiti e nuove ideologie
e non puoi farci niente,
povera Italia in quali altre mani andrà…

Notre Dame l’Italie,
l’Italia è qui,
dove ti porta il voto è qui,
dove il politico oramai
va in tante direzioni.
Notre Dame l’Italie,
l’Italia è qui,
e non sai più a chi dare il “Sì”,
destra o sinistra chi lo sa
qual è la scelta giusta?

Tira più forte, più forte che puoi le campane
e tra i rintocchi segui la tua idea.
Tira più forte, ma non lasciarla scappare,
oggi siamo eroi,
gobbi più che mai,
gobbi ma sinceri siamo noi.

Notre Dame l’Italie,
l’Italia è qui,
dove ti porta il voto è qui,
dove il politico oramai
va in tante direzioni.
Notre Dame l’Italie,
l’Italia è qui,
e non sai più a chi dare il “Sì”,
destra o sinistra chi lo sa
qual è la scelta giusta?

Solo su uno scoglio, Burlamacco vive il mare,
la sua Viareggio abbraccia e inizia già a volare,
gli hanno preso il cuore, ferita mai sanata
per quella carezza da lei allontanata.

Vera, elegante, le carrozze per Via Regia,
baldorie e pisalanche, di questo lei si fregia,
bambino il Carnevale in piazza del mercato,
fantastica Viareggio, ricordo già sfumato.

Torna a Carnevale!
E risplenderà il sorriso che ora è chiuso nel mio cuore,
sotto l’ombra della Torre occhi dolci e tanto amore,
un abbraccio sulla riva e il lungomare che poesia…
E’ Viareggio, anima mia!

Mano nella mano
e ogni lacrima è un coriandolo che scende piano piano,
cara Ondina sei tornata
tra emozione e libertà
e che stupida follia
se a Viareggio manchi tu,
che farei? Potrei solo andar via.

Danzano le foglie, un tappeto di colori,
Viareggio gioco e canto, frenesia da batticuori
del molo e la pineta sei la musa incantatrice,
splendido disegno in una magica cornice.

Torna a Carnevale!
E risplenderà il sorriso che ora è chiuso nel mio cuore,
sotto l’ombra della Torre occhi dolci e tanto amore,
un abbraccio sulla riva e il lungomare che poesia…
E’ Viareggio, anima mia!

Mano nella mano
e ogni lacrima è un coriandolo che scende piano piano,
cara Ondina sei tornata
tra emozione e libertà
e che stupida follia
se a Viareggio manchi tu,
che farei? Potrei solo andar via.

È questo il suono di una maschera che prende il suono e si moltiplica di musica
è questo il nome di una maschera che chiama sempre tanta gente la domenica
è carnevale, indossala! La cicatrice più vistosa rimargina
è carnevale, indossala! Viareggio scopre la sua fisica meccanica.
E’ questo il suono di una maschera che prende il suono e si moltiplica di musica
è questo il nome di una maschera che chiama sempre tanta gente la domenica
se guardi gli occhi di una maschera ritrovi il senso di una tavola anatomica
se darai voce ad una maschera ti parlerà dal viale Einaudi fino in darsena
è carnevale, indossala! La sensazione si trasforma in una favola
è carnevale, indossala! Viareggio trova la sua fisica dinamica.
Se guardi gli occhi di una maschera ritrovi il senso di una tavola anatomica
se darai voce ad una maschera ti parlerà dal viale Einaudi fino in darsena
non trascurarla, indossala! La sensazione si trasforma in una favola
è carnevale, indossala! Viareggio trova la sua fisica elettronica.
È questo il suono di una maschera
È questo il suono di una maschera

Canzone contenuta nell’album “Burlakatana”

Un libro, un caffè, due note di jazz con il folklore di Viareggio
coriandoli e via, cucchiai di allegria e un pizzico di Caravaggio
mescola, mescola, gira nella pentola
l’acqua se bollirà versaci una maschera,
semplice, semplice, la ricetta è semplice et voilà.
La nostra festa nascerà a fuoco lento lungo i viali a mare,
chi l’assaggerà potrà gustare il nostro carnevale
se sarà al dente cuocerà un po’ di più la pasta in questo mare blu
Costumi e pon-pon due chiavi di sol con il progetto del carrista
pennelli nel tè colori flambé e di farina quanto basta
mescola, mescola, libera la musica
dentro sé scalderà come avesse un’anima
semplice, semplice, la ricetta è semplice et voilà.
La nostra festa nascerà a fuoco lento lungo i viali a mare,
chi l’assaggerà potrà gustare il nostro carnevale
se sarà al dente cuocerà un po’ di più la pasta in questo mare blu

Canzone contenuta nell’album “Burlakatana”

Brucia la notte di fine giugno, senti quelle grida che mangiano il silenzio?
C’è un bambino lì, sotto le macerie, forte lui chiede aiuto
cercando suo papà…
C’è un treno sdraiato lungo quei binari che sono piegati su voci spente.
Volti sfigurati, senza lineamenti le mie mani tremano
mentre gli occhi muoiono
Porto dentro me la città ferita
è il destino che uccide questa vita

Canzone contenuta nell’album “Burlakatana”

Segui il ritmo, vieni con noi,
quarant’anni insieme, è qui la festa!
Ciottorini, musica e voi,
sempre più vicini che mai.
Vecchia torre un brindisi a Lei,
quarant’anni insieme è qui la festa!
Scendi in piazza e balla con noi,
sempre più vicini che mai.

E festa grande si fa
da Via Pinciana in Via Regia,
in piazza Santa Maria e lungo Via Della Foce
una sola sfilata.
Vecchia Viareggio che ami riunire la gente
e stringerti in coro,
con quanti han fatto tesoro del tempo passato
e con chi lo ha vissuto, oh oh.

Segui il ritmo, vieni con noi,
quarant’anni insieme, è qui la festa!
Ciottorini, musica e voi,
sempre più vicini che mai.
Vecchia torre un brindisi a Lei,
quarant’anni insieme è qui la festa!
Scendi in piazza e balla con noi,
sempre più vicini che mai.

E festa grande sarà
e tornerà il baccanale,
la notte sembrerà magica
e in tutto il rione che grande emozione.
Vecchia Viareggio una storia rionale che esprime
la vera passione
e unisce il bene all’azione,
i banchetti a Natale o per Carnevale, oh oh.

ooohhh ooohhh ooohhh (x2)

Come una favola,
le braccia si danno da fare con tanta energia.
Il carro si formerà,
raccontando di notti al gelo,
di volontà e cuore sincero.

Segui il ritmo, vieni con noi,
quarant’anni insieme, è qui la festa!
Ciottorini, musica e voi,
sempre più vicini che mai.
Vecchia torre un brindisi a Lei,
quarant’anni insieme è qui la festa!
Scendi in piazza e balla con noi,
sempre più vicini che mai.

Mi sveglio è già domenica, comincia il carnevale
la vita folkloristica diventa più leggera
a disegnare un limite in spiaggia per le onde
la maschera confonde Viareggio e la realtà
In questa passeggiata siamo tutti un po’ formiche
mi riconosco, ma ci sei anche tu
ma cos’è questo vento che spazza persino le stelle lungo il mare?
Formiche, formiche, formiche viareggine
amiche, amiche a ballare per la via
formiche, formiche, schiacciate dalle suole
adesso abbiamo una canzone!
Il ritmo della musica non segue più la banda
rimane l’elettronica la voce del padrone
poi si arricchisce il lessico, si aggiustano gli accenti
si cercano i parenti per tutta la città
In questa passeggiata dove piovon caramelle
mi riconosco, ma ci sei anche tu
e passiamo un febbraio a vedere quei carri passare lungo il mare…
Mi sveglio è già domenica finisce il carnevale
i colpi del cannone le antenne ci fan tremar!!

Canzone contenuta nell’album “Burlakatana”

Brano fuori concorso del Festival dei Rioni 2011 presentato dall’associazione “Il mondo che vorrei”

Obama, Obama,
Obama lui ti ama.
Obama, Obama,
Obama lui ti ama.

Hanno eletto un nero
per cambiare il mondo,
lui si sente forte
ma cambiare non si può.
Lui ci mette impegno,
ma non ha il sostegno
di chi vuole il mondo
sempre fermo lì allo stop.

È tutto un circo,
nani e ballerine
in un film già visto.
È tutto un circo
dove i pagliacci siamo noi.

Ho visto Obama
in passeggiata,
camminava tra la folla che si apriva.
Che cosa strana,
ho visto Obama…
Era vero oppure era di carton?
Ho visto Obama
in passeggiata,
alle spalle il suo circo lo seguiva.
Che cosa strana,
ho visto Obama…
Era Obama per davvero?
Era Obama per davvero?
Era Obama oppure era di carton?

Lui con eleganza,
dalla Casa Bianca,
parla di progresso,
di giustizia e libertà.
Ma se muove un passo
verso il suo progetto
fanno lo sgambetto,
povero Barack.

È tutto un circo
fatto da maestri
dell’illusionismo.
È tutto un circo
dove i pagliacci siamo noi.

Ho visto Obama
in passeggiata,
camminava tra la folla che si apriva.
Che cosa strana,
ho visto Obama…
Era vero oppure era di carton?
Ho visto Obama
in passeggiata,
alle spalle il suo circo lo seguiva.
Che cosa strana,
ho visto Obama…
Era Obama per davvero?
Era Obama per davvero?
Era Obama oppure era di carton?

Obama, Obama,
Obama lui ti ama.
Obama, Obama,
Obama lui ti ama.
Obama, Obama,
Obama lui ti ama.
Obama, Obama,
Obama lui ti ama.

Ho visto Obama
in passeggiata,
camminava tra la folla che si apriva.
Che cosa strana,
ho visto Obama…
Era Obama per davvero?
Era Obama per davvero?
Era Obama oppure era di carton?
Questo circo delle pulci è un illusion!
Bye bye Obama,
dal tuo pagliaccio spettator.

Barackadabra!

Da anni ormai scienziati, filosofi e tv,
Attendono segnali da altri cieli blu.
C’è chi sostiene intanto che siano già tra noi,
C’è chi è convinto ancora che arriveranno poi.
Allora su Nibiru prese a raccontare
Di una città tra le montagne e il mare,
In grado di ospitare l’alieno più gigante, più importante.

E viaggia insieme a noi,
dalle stelle al mar,
Vieni al carneval.
E sulla nostra scia,
segui la magia,
Siamo i vostri eroi.
I viaggiatori dello spazio siamo noi.

E non sarò da solo,
guarda un po’ chi c’è,
un altro alieno qui da noi più piccolo di me.
Scortati senza sosta da amazzoni del cielo,
bellissime e selvaggie con spirito guerriero.
Veloci più che mai,
cavalcano leggere,
i mostri detti Rodz dal fascino stellare.
Adesso è tutto pronto,
andiamo a cominciare veramente.

E viaggia insieme a noi,
dalle stelle al mar,
Vieni al carneval.
E sulla nostra scia,
segui la magia,
Siamo i vostri eroi.
I viaggiatori dello spazio siamo noi.

E siamo noi, e siamo noi, i viaggiatori dello spazio!
Siamo noi, siamo noi, i viaggiatori dello spazio! (X6)
Siamo noi

E viaggia insieme a noi,
dalle stelle al mar,
Vieni al carneval.
E sulla nostra scia,
segui la magia,
Siamo i vostri eroi.
I viaggiatori dello spazio siamo noi.

(Balla, e allora balla. Balla, e allora balla)

Il mondo gira, mi sembra una trottola,
il mondo gira e noi siamo in trappola.
Un gioco strano, il denaro, che effetto fa:
oggi sorridi, domani chissà.

E così gira il mondo da secoli,
con gli alti e bassi della società,
il potere ha la meglio sui deboli
con ingiustizie e tanta poca lealtà.
E chi fa carte false per vincere,
certo al governo non rinuncerà.
Uno Stato si deve distinguere,
sacrifichiamo la felicià.

(Balla, e allora balla. Balla, e allora balla)

Il mondo gira, mi sembra una trottola,
il mondo gira e noi siamo in trappola.
Un gioco strano, il denaro, che effetto fa:
oggi sorridi, domani chissà.

Se sei allegro l’effetto non durerà,
l’economia traballa e sono guai
e la Borsa per oggi non salirà,
la testa gira e sei più triste che mai.
È così, il potere ci logora
e siamo vittime di chi ce l’ha
e per questo indossiamo una maschera
che ci togliamo solo a Carneval!

Gira, gira il mondo gira,
vorticosamente
e come niente
l’attenzione si fa più assente.
Gira, gira il mondo gira
quotidianamente
ed è presente,
è qui con noi, sempre con noi, sempre con noi!

Il mondo gira, mi sembra una trottola,
il mondo gira e noi siamo in trappola.
Un gioco strano, il denaro, che effetto fa:
oggi sorridi, domani chissà.

(Balla, e allora balla)
Il mondo gira, mi sembra una trottola.
(Balla, e allora balla)
Il mondo mi sembra una trottola.
(E allora…balla!)

Guarda quelle mantidi che stanno sempre a litigar
Qui per il potere loro sono sempre a sgomitar
C’è un grillo senza collocazione
S’appoggia su più fiori di ogni colore
È il simbolo dell’opposizione
Che povera l’Italia sarà

Se punge un’istrice
Se striscia un’aspide
Ma se una mantide
Ti morde il pollice
Ci ruba il nettare
Non puoi che perdere
E quel politico ti fregherà
Non devi credergli
Nemmeno piangere
Se quelle mantidi
Son solo chiacchiere
E invece noi per te
Formiche impavide
Le scacceremo per sempre di qua

Noi formiche con fatica andiamo sempre a lavorar
Mutui, tagli e scuole quanti debiti da dipianar
Se il Parlamento ti prende in giro
Mettiti una maschera col sorriso
Viareggio ancora e sempre saprà
Farti sorridere e emozionar

Se punge un’istrice
Se striscia un’aspide
Ma se una mantide
Ti morde il pollice
Ci ruba il nettare
Non puoi che perdere
E quel politico ti fregherà
Non devi credergli
Nemmeno piangere
Se quelle mantidi
Son solo chiacchiere
E invece noi per te
Formiche impavide
Le scacceremo per sempre di qua

Andiamo tutti in Darsena
Mettiamoci la maschera

Sì, meglio così, io ti conosco ci siamo visti al corso
Tu, angelo blu, muoviti a tempo non trascurarne l’effetto
No, ‘un vedi più i cigni del Galli son razze in via d’estinzione
No, ‘un ci son più gatti cinesi nemmeno in fondo a un rione

Ecco la festa ti prende la testa
Il giro dipende dai punti di vista (Andiamo tutti in Darsena)
No, non ti sbagliare, non è cartapesta
È polistirolo avanzato al carrista (Mettiamoci la maschera)
Basta con i muraglioni squadrati
Basta con i mascheroni venduti
Resta, ti presta il vestito Catè
Se hai perso la patente, rimani qui perché…

‘Un serve più la macchina (Non serve più la macchina)
Andiamo a piedi in Darsena (Andiamo tutti in Darsena)
Mettiamoci la maschera
Che è festa un giorno di più

Sì, prova anche tu, tagga su Facebook la nostra foto sul carro
Giù, mettiti giù, ascolta il pezzo, alzati col ritornello
No, ‘un trovi più quell’inventiva propria di Sergio Baroni
No, ‘un esiste più satira accesa, quella del vecchio Avanzini

Ecco il libeccio che veste il pagliaccio
Di scacchi quadrati colora Viareggio (Andiamo tutti in Darsena)
Non ti preoccupare non serve il paesaggio
Ti sembra migliore ma va sempre peggio (Mettiamoci la maschera)
Basta con le bombolette di schiuma
Basta coi cortei sui carri di prima
Resta, ti presta il vestito Catè
Se hai perso la patente rimani qui perché…

‘Un serve più la macchina (Non serve più la macchina)
Andiamo a piedi in Darsena (Andiamo tutti in Darsena)
Mettiamoci la maschera
Che è festa un giorno di più

Ecco la festa ti prende la testa
Il giro dipende dai punti di vista (Andiamo tutti in Darsena)
No, non ti sbagliare, non è cartapesta
È polistirolo avanzato al carrista (Mettiamoci la maschera)
Ecco il libeccio che veste il pagliaccio
Di scacchi quadrati colora Viareggio (Andiamo tutti in Darsena)
Non ti preoccupare non serve il paesaggio
Ti sembra migliore ma va sempre peggio (Mettiamoci la maschera)
Basta!

Canzone contenuta nell’album “Burlakatana”

Passa di qua, c’è Radio Carnevale con te
Che suona tutto quello che c’è
L’ascolto tutto il giorno in passeggiata
O in riva al mare con te

Questa canzone che ti invita a Viareggio
È nata dallo scherzo di un ingranaggio
E dagli altoparlanti la torretta di Brunello dirà
“Venite gente, c’è una festa in città”
È un baccanale nato a fine ‘800
Sotto le porte di quel vecchio mercato
Allegro e spensierato, un motivetto adesso ti canterà
Com’è Viareggio senza pubblicità

Passa di qua, c’è Radio Carnevale con te
Che suona tutto quello che c’è
L’ascolto tutto il giorno in passeggiata
O in riva al mare con te

È un baccanale nato a fine ‘ottocento’800
Sotto le porte di quel vecchio mercato
Allegro e spensierato, un motivetto adesso ti canterà
Com’è Viareggio senza pubblicità
Questa canzone che ti invita a Viareggio
È nata dallo scherzo di un ingranaggio
E dagli altoparlanti la torretta di Brunello dirà
“Venite gente, c’è una festa in città”

Passa di qua, c’è Radio Carnevale con te
Che suona tutto quello che c’è
L’ascolto tutto il giorno in passeggiata
O in riva al mare con te
Passa di qua, c’è Radio Carnevale con te
C’è Radio Carnevale con te
C’è Radio Carnevale con te

Ti credo quando mi racconti il tuo Carnevale
In spiaggia raccogli i messaggi che vengon dal mare
Ti tengo per mano e ti guarderò
Ti perdo in quello che non so

Ti credo quando mi racconti il tuo Carnevale
In spiaggia raccogli i messaggi che vengon dal mare
Ti tengo per mano e ti guarderò
Ti perdo in quello che non so

Sorridi con voce di sabbia che dà
Un aspetto, il tuo, nostrano
Ti cerco guardando le foglie dei platani al vento
E quando ritrovo il mio canto rivedo te
(Rivedo te, rivedo te, rivedo me)

Al Barco Bestia, al mare, in pineta
Vestita di bianco, d’argento e di seta
Allora parlami, parlami un po’ di te
Un bacio in darsena mi prende tutta l’anima!

Rivedo il sole d’agosto nei tuoi occhi di mare
Mi accorgo da questo racconto che sanno parlare
Mi dicono dolci parole e non so se crederci oppure
Oppure no

Ma un dubbio rimane e lo cancellerò
Ci disegno piano piano
Ti perdo tra ombre di pino e di palme africane
Dal molo fino al Varignano
E cerco te, io cerco te

Al Barco Bestia, al mare, in pineta
Vestita di bianco, d’argento e di seta
Allora parlami, parlami un po’ di te
Un bacio in darsena mi prende tutta l’anima!
Un bacio in darsena

Canzone contenuta nell’album “Burlakatana”

Vele, rosse di succo d’arance che si fan spazio tra gemme canute di questo cielo
è momento di un’estate
tra pescatori e gabbiani senza ombra di bugia
Ma se quel faro del molo non fa più luce in città
tu non sei solo perché c’è il mare più in là.
Vele, gialle di foglie d’autunno con i profumi di resina e funghi della pineta
è istante di un ricordo
tra lungomare e colline che trovi solo a Viareggio
Ma se poi arriva la sera a fare ombra sui rami
è già domani, perché c’è il mare più in là.

Canzone contenuta nell’album “Burlakatana”

Diamo inizio a questa festa,
tutto il resto ormai non conta,
solo una canzone resta,
dai su canta e segui l’onda.

Tu sei un simbolo felice,
sei un uccello bello e sacro,
voli libera nel cielo,
col tuo piumaggio colorato.

Una stella senza età,
sembri un’aquila leggera,
doni la serenità,
sei tu…

Araba Fenice, un nome senza tempo,
Araba fenice, nei secoli sei tu,
Araba Fenice che dall’Antico Egitto,
Araba Fenice sei giunta fin quaggiù.

500 anni dopo,
vai sul rogo per morire,
e rinasci dopo poco
dalle ceneri più pure.

Più imponente e affascinante,
collo d’oro e rosse piume,
becco lungo e lunghe zampe,
dai sfiliamo al corso insieme.

Una voglia che ci assale,
quella che è dentro di noi,
regni al Carnevale,
sei tu…

Araba Fenice, un nome senza tempo,
Araba fenice, nei secoli sei tu,
Araba Fenice che dall’Antico Egitto,
Araba Fenice sei giunta fin quaggiù.

Come Napoleone cerca di essere grande
Alto un metro e cinquanta molto meno elegante
È una Francia che certo lui non cambierà

Intanto lui si diverte stando con Carla
Poi vedremo alle urne cosa ne sarà
Dove sta la Grandeur mio caro Nicolas?

Ti dice no, ti dice si, è Sarkozy
Sur son cheval evidemment, le president
Le tricolore vers le ciel, plus haut que la Tour Eiffel
La crisi no, la crisi si, Carla Bruni
Avec Merkel moi je me moque de L’Italie
Ma politique degringole, et je m’empare du petrole
Au carnaval en Italie, danza così
Au carnaval en Italie con Sarkozy
Au carneval en Italie
Au carneval en Italie

Lui si sente Obelix come in un cartone
Vuole andare anche in Libia con il tricolore
È una democrazia fatta da cannoni

Da Parigi a Viareggio viene a carnevale
Con Burlamacco ed Ondina s’emozionerà
Fra coriandoli e Maschere lui ballerà

Ti dice no, ti dice si, è Sarkozy
Sur son cheval evidemment, le president
Le tricolore vers le ciel, plus haut que la Tour Eiffel
La crisi no, la crisi si, Carla Bruni
Avec Merkel moi je me moque de L’Italie
Ma politique degringole, et je m’empare du petrole
Au carnaval en Italie, danza così
Au carnaval en Italie con Sarkozy
Au carneval en Italie
Au carneval en Italie

Allons enfants de la patrie, nous sommes ici pour Sarkozy
Allons enfants de la patrie, il faut sauver l’Europe unie

Ti dice no, ti dice si, è Sarkozy
Sur son cheval evidemment, le president
Le tricolore vers le ciel, plus haut que la Tour Eiffel
La crisi no, la crisi si, Carla Bruni
Avec Merkel moi je me moque de L’Italie
Ma politique degringole, et je m’empare du petrole

Oh fratelli d’Italia
quest’Italia non s’è desta
L’elmo di Scipio
ci cinge la testa
ma non c’è più dignità

E l’Europa ride di noi
Latin-Lover tutti Playboy
L’i-phone in mano
la jeep sotto il culo
Rolex al polso e poi

Incasso tutti i soldi al nero
tanto poi vado al cimitero
li spendo adesso che son vivo
faccio sesso e son giulivo

LA CARNE E’ DEBOLE
LA NOTTE E’ LUNGA
FACCIAMO IO E TE
BUNGA BUNGA
LA CARNE E’ DEBOLE
LA NOTTE E’ LUNGA
FACCIAMO IO E TE
BUNGA BUNGA

Mi preparo e dopo esco
a braccetto con una escort
Tanti festini
champagne a fiumi
passo a pagare poi

Anche se il conto mi va in rosso
non sono mica così fesso
a deprimermi per questo
vieni pupa nel mio letto

LA CARNE E’ DEBOLE
LA NOTTE E’ LUNGA
FACCIAMO IO E TE
BUNGA BUNGA
LA CARNE E’ DEBOLE
LA NOTTE E’ LUNGA
FACCIAMO IO E TE
BUNGA BUNGA

Frozen they are.

No more politics,
don’t see a future for us,
the old cast is still now.
Leaving us alone facing
our own troubles.

Volti freddi senza regole,
congelarli sembra inutile,
facciamo pulizia
e i politici mandiamo via.
Noi che stiamo sulle nuvole
e crediamo a mille favole,
siamo l’allegria
di un bicchiere al bar in compagnia.

Non c’è più politica,
non vedo niente qui davanti a me.
La vecchia casta è ferma oramai
ma ci ha lasciato soli in mezzo ai guai.

Sono ibernati, ibernati, sono parte di noi.
Sono ibernati e un bel giorno torneranno per poi
dire, promettere, fare…La prima cosa sarà governare.
Sono ibernati, ibernati, sono parte di noi.
Sono ibernati e un bel giorno torneranno per poi
farci vedere al potere le loro facce da cerimoniale…
Ahimè! Ahimè!

Qui ci trattano da stupidi,
meccanismi freddi e futili
lo sarete voi,
sempre allerta come gli avvoltoi.
Ed io resto sulle nuvole,
credo a cento, mille favole
perché questa sia
la mia unica filosofia.

Non c’è più politica,
non vedo niente qui davanti a me.
La vecchia casta è ferma oramai
ma ci ha lasciato soli in mezzo ai guai.

Sono ibernati, ibernati, sono parte di noi.
Sono ibernati e un bel giorno torneranno per poi
dire, promettere, fare…La prima cosa sarà governare.
Sono ibernati, ibernati, sono parte di noi.
Sono ibernati e un bel giorno torneranno per poi
farci vedere al potere le loro facce da cerimoniale…

Sono ibernati, ibernati, sono parte di noi.
Sono ibernati e un bel giorno torneranno per poi
farci vedere al potere le loro facce da cerimoniale…
Ahimè! (No more politics)
Ahimè! (Ah ah ah ah)
Ahimè! (Frozen they are)
Ahimè!

Frozen they are,
though part of us.
Watch out!
They’ll be back one of these days
and will rise the former faces
to power one more time,
but now…
Frozen they are.
Frozen they are.

Ahi, ahi, ahi, ahi
Bella chica viareggina
Ahi, ahi, ahi, ahi
Una stella al Carneval

Alla chica viareggina
Quando arriva il Carneval
Alla chica viareggina
Gusta mucho de bailar
Dei rioni nella notte
Non se puede più fermar
Carnevale senza te non se può star

Ahi, ahi, ahi, ahi
Bella chica viareggina
Ahi, ahi, ahi, ahi
Una stella al Carneval
Ahi, ahi, ahi, ahi
Bella chica viareggina
Ahi, ahi, ahi
Bella bimba da baciar

Alla chica viareggina
Gusta mucho de scopar
Se poi trova un bel torero
La corrida vuole far
Si dimena, si scatena
Non ti puoi più libera’
Viareggina la cichita di tu ma’

Ahi, ahi, ahi, ahi
Bella chica viareggina
Ahi, ahi, ahi, ahi
Una stella al Carneval
Ahi, ahi, ahi, ahi
Bella chica viareggina
Ahi, ahi, ahi
Bella bimba da baciar

Alla chica viareggina
Tanto amore voglio da’
Con le chiappe in movimiento
Il tuo corpo fa vibra’
Come i fuochi sopra il mare
Ogni cosa è da guarda’
Viareggina bella fias de tu ma’

Ma che Rio de Janeiro
A Viareggio devi anda’
Ci fa piangere Venezia
Non sa fa manco a bailar
E la chica viareggina
Se la possono sogna’
Per la fiesta a Viareggio devi anda’

Ahi, ahi, ahi, ahi
Bella chica viareggina
Ahi, ahi, ahi, ahi
Una stella al Carneval
Ahi, ahi, ahi, ahi
Bella chica viareggina
Ahi, ahi, ahi
Bella bimba da baciar
Viva la chica!

L’Italia piange e non va
La crisi continuerà
Lo struzzo gioca e cerca la fortuna
La crisi è sempre di più
Ti spinge sempre più giù
Trovar lavoro è chiedere la luna
Viareggio ti trascinerà
Non serve tanta volontà
Inizia pure a giocare
La fortuna ad aspettare
Stai con noi

Vai balla struzzo
Passa in mezzo alla città
E tutto il mondo guarda il nostro Carneval
E con il becco rasoterra
E la coda in stratosfera
Che poi si vedrà
Dai balla struzzo
Voglio stare insieme a te
Muovi le ali finché musica ce n’è
Anche se bevi camomilla
Balla un ritmo che ti piglia
E ti trascinerà

Si sente in continuazione
Non ci saranno pensioni
Per ora balla sotto il mascherone
Sotto la sabbia la testa
Il gioco quello che resta
Non ci pensare e segui lo stratega
Viareggio ti trascinerà
Non serve tanta volontà
Inizia pure a giocare
La fortuna ad aspettare
Stai con noi

Vai balla struzzo
Passa in mezzo alla città
E tutto il mondo guarda il nostro Carneval
E con il becco rasoterra
E la coda in stratosfera
Che poi si vedrà
Dai balla struzzo
Voglio stare insieme a te
Muovi le ali finché musica ce n’è
Anche se bevi camomilla
Balla un ritmo che ti piglia
E ti trascinerà

Vai balla struzzo
Passa in mezzo alla città
E tutto il mondo guarda il nostro Carneval
E con il becco rasoterra
E la coda in stratosfera
Che poi si vedrà
Dai balla struzzo
voglio stare insieme a te
Muovi le ali finché musica ce n’è
Anche se bevi camomilla
Balla un ritmo che ti piglia
E ti trascinerà

Mia madre mi voleva Santo Subito!
Mio padre mi voleva Santo Subito!
Bacco mi voleva Santo Subito!
L’amore mi voleva Santo Subito!

Ed io sempre a volare nel cielo
tra le braccia di un caldo tramonto,
il solo rumore del vento
e poi…La pace, la luce, il giorno che nasce…

Marte mi voleva Santo Subito!
Il sire mi voleva Santo Subito!
L’impero mi voleva Santo Subito!
La morte mi voleva Santo Subito!

Io sempre a volare nel cielo
tra le braccia di un caldo tramonto,
il solo rumore del vento
e poi…La pace, la luce, il giorno che nasce…
Pace, luce, giorno che nasce.

La folla mi voleva Santo Subito!
L’onore mi voleva Santo Subito!
Il prete mi voleva Santo Subito!
Ginevra mi voleva Santo Subito!

Il mondo mi voleva Santo Subito!
L’inganno mi voleva Santo Subito!
Mamma mi voleva Santo Subito!
Anche il Papa mi voleva Santo Subito!

Volare, volare nel cielo
tra le braccia di un caldo tramonto,
il solo rumore del vento
e poi…La pace, la luce, il giorno che nasce…

Mia madre mi voleva Santo Subito!
Mio padre mi voleva Santo Subito!
Bacco mi voleva Santo Subito!
L’amore mi voleva Santo Subito!

(coro)
L’orgoglio lo voleva Santo Subito!
Dio forse lo voleva Santo Subito!
Il fato lo voleva Santo Subito!
Il potere lo voleva Santo Subito!

Ha, ha, ha, Santo Subito!
Ha, ha, ha, Santo Subito!
Mamma mi voleva Santo Subito!
Ha, ha, ha, Santo Subito!

Volare, volare nel cielo
tra le braccia di un caldo tramonto,
il solo rumore del vento
e poi…La pace, la luce, il giorno che nasce…

Ma io, io sto bene col mio cuore,
senza trucchi è la mia vita,
(ma io) io sto bene col mio cuore,
(ma io) io sto bene col mio cuore…

La folla mi voleva Santo Subito!
L’onore mi voleva Santo Subito!
Il prete mi voleva Santo Subito!
Ginevra mi voleva Santo Subito!

Il mondo mi voleva Santo Subito!
L’inganno mi voleva Santo Subito!
Mamma mi voleva Santo Subito!
Anche il Papa mi voleva Santo Subito!

Ha, ha, ha, Santo Subito!
Ha, ha, ha, Santo Subito!
Il mondo mi voleva Santo Subito!
Ha, ha, ha, Santo Subito!

Noooo noooo
Mi si alza lo Spread
Mentre il Bund dei tedeschi
Fa gol
Noooo noooo
La crisi non c’è
L’ha inventata la BCE

Ma la crisi, la crisi dov’è, dov’è?
Ma la crisi, la crisi non c’è

Lo giuro su Piersilivio
Su Fede e Santanche’
Sul Milan e Apicella
Che la crisi, no, non c’è
L’Italia è un gran paese
Son solide le banche
E tutte le famiglie
Han da parte le palanche

E io vado a far la festa
Il Carnevale del centrodestra
Il bunga bunga con la velina e la ministra

Siamo sul Titanic
E battiamo le mani
Siamo tutti belli
Siamo tutti ricchi
Siamo italiani
E se crolla la borsa
E se affonda l’Europa
Non ce ne importa niente
Noi facciamo le feste
E pensiamo alla topa

Noooo noooo
Mi si alza lo Spread
Mentre il Bund dei tedeschi
Fa gol
Noooo noooo
La crisi non c’è
L’ha inventata la BCE

Siamo sul Titanic
E battiamo le mani
Ma dov’è questa crisi
Siamo sempre in vacanza
E i ristoranti son pieni

Ma la crisi, la crisi dov’è, dov’è?
Ma la crisi, la crisi non c’è
Ma la crisi, la crisi dov’è, dov’è?
Ma la crisi, la crisi non c’è

E se c’è un pessimista
Senz’altro è un comunista
Che rosica perché
Non fa mai sesso come me

Ce l’ho stampata nella testa
E infatti ad Arcore è sempre festa
Un’overdose di viagra e poi si canta

Siamo sul Titanic
E battiamo le mani
Siamo tutti belli
Siamo tutti ricchi
Siamo italiani
E se crolla la borsa
E se affonda l’Europa
Non ce ne importa niente
Noi facciamo le feste
E pensiamo alla topa

Noooo noooo
Mi si alza lo Spread
Mentre il Bund dei tedeschi
Fa gol
Noooo noooo
La crisi non c’è
L’ha inventata la BCE

Siamo sul Titanic
E battiamo le mani
Ma dov’è questa crisi
Siamo sempre in vacanza
E i ristoranti son pieni

Ma la crisi, la crisi dov’è, dov’è?
Ma la crisi, la crisi non c’è
Ma la crisi, la crisi dov’è, dov’è?
Ma la crisi, la crisi non c’è

Finché la barca va lasciala andare
Finché la barca va non la fermare
Finché la barca va lasciala andare
Quando la recessione il campanello suonerà
Noi le risponderemo che la crisi non sta qua!

Eccolo là, è seduto
Sopra quel trono ormai decaduto
Cerca ancora un appiglio
Ma è troppo tardi e non ha più scampo
Governava l’Italia fino a ieri
Ma ora fra pedoni, fra gli alfieri
La vittima della magistratura
Continuerà tranquilla il bunga-bunga

E Silvio è Scacco Matto
È stato preso in trappola
E con Burlamacco
Torna Carnevale
Silvio è Scacco Matto,
L’Italia se ne libera
È persa la partita
E non può più giocare
In Italia, in Italia è qui la festa
E l’Italia cambierà!

I suoi fidi alleati
Son già scappati verso altri lidi
Lui è rimasto legato
E dalle pedine è osteggiato
Gli scandali l’han reso onnipresente
Ma ora il nostro caro presidente
Come il Re Sole vuole governare
Ma lo può fare solo a Carnevale

E Silvio è Scacco Matto
È stato preso in trappola
E con Burlamacco
Torna Carnevale
Silvio è Scacco Matto,
L’Italia se ne libera
È persa la partita
E non può più giocare
In Italia, in Italia è qui la festa
E l’Italia cambierà!

E Silvio è Scacco Matto
È stato preso in trappola
E con Burlamacco
Torna Carnevale
Silvio è Scacco Matto,
L’Italia se ne libera
È persa la partita
E non può più giocare
In Italia, in Italia è qui la festa
E l’Italia cambierà!

Delafia
Delafia
Delafia

C’era una volta ma una favola non è
un predatore dominava tutto il mondo
Denti affilati assai, veloce più di un c’è
terrorizzava tutti il Tirannorex
Ma delafia, ‘un sarà mia colpa dei Maya e della loro profezia
Ma delafia, ‘un sarà mia colpa dei Maya e della loro profezia

Un giorno all’improvviso il sole poi scoppiò
e sulla terra un grosso sasso rotolò
Fece un gran botto, tutto cominciò così
e fu che l’era del Giurassico finì
Ma delafia, ‘un sarà mia colpa dei Maya e della loro profezia
Ma delafia, ‘un sarà mia colpa dei Maya e della loro profezia

In questo mondo dove tutto a fondo va
tra gli tsunami, guerre e malvagità
C’è un posto dove regna sempre l’allegria
ce ne freghiamo noi di questa profezia
Se casca un grattacielo un passo indietro noi faremo
Se arriva lo tsunami ci teniamo per le mani
se viene un uragano sulla spiaggia noi balliamo
E con la fantasia tra i coriandoli voliamo

Ma delafia, ‘un sarà mia colpa dei Maya e della loro profezia
Ma delafia, ‘un sarà mia colpa dei Maya e della loro profezia, questa profezia
Se casca un grattacielo un passo indietro noi faremo
Se arriva lo tsunami ci teniamo per le mani
se viene un uragano sulla spiaggia noi balliamo
E con la fantasia tra i coriandoli voliamo!

Ma delafia, ‘un sarà mia colpa dei Maya e della loro profezia
Ma delafia, ‘un sarà mia colpa dei Maya e della loro profezia
Delafia
Delafia

2012! HA HA HA HA HA

A volte c’è una musica forte
Che si sdraia sulle strade
La tradizione è un’occasione di festa
E festa si farà
Ma la politica mi sta così stretta
Aleatorio stratagemma
A carnevale non ci serve lo stemma
Ma pura libertà

Si muove un mascherone
Un sorriso di biancospino
Se ti vedo, io so
Io so, io so chi sei

Dove te ne vai?
Incontriamoci a Viareggio
In questo mese senza tempo
Impazza, in piazza, il movimento
Dove te ne vai?
Coriandoli in Versilia
Ti conosco, mascherina
Mi trascini via con te

La sera senti un senso di vuoto
Passa un’altra settimana
Solo all’ombra delle maschere in fiore
Il mondo osserverai
Perché una maschera non è solo un gioco
Non la devi mai truccare
Genuina e sincera per sempre
Beffarda quanto vuoi

Un sogno, piano piano poi sfuma
Un sorriso all’improvviso
I tuoi occhi son
Son dentro i miei

Dove te ne vai?
Incontriamoci a Viareggio
In questo mese senza tempo
Impazza, in piazza, il movimento
Dove te ne vai?
Coriandoli in Versilia
Ti conosco, mascherina
Mi trascini via con te

Si muove un mascherone
Un sorriso di biancospino
Se ti vedo, io so
Io so, io so chi sei

Dove te ne vai?
Incontriamoci a Viareggio
In questo mese senza tempo
Impazza, in piazza, il movimento
Dove te ne vai?
Coriandoli in Versilia
Ti conosco, mascherina
Mi trascini via con te
Dove te ne vai?
Incontriamoci a Viareggio
In questo mese senza tempo
Impazza, in piazza, il movimento
Dove te ne vai?
Coriandoli in Versilia
Ti conosco, mascherina
Mi trascini via con te

Anche quest’anno è Carnevale
Stelle filanti si tuffano nel mare
Mille colori lungo la città
Torna il sorriso, smetti di pensare
Lascia la crisi e corri qua sul viale
Perché a Viareggio è scoppiato il Carneval
Na-na-ia, na-na-na-na-na-na-ia
Na-na-ia, na-na-na-na-na-na-ia

Il mondo è intorno a me
Senza confini né diversità
Qui sarò ciò che vorrò
Il senso della vita scoprirò
Che mi trascinerà, che mi riporterà
In una nuova e splendida realtà
Fatta di carta che riprende forma
Ed ogni anno ci fa ritrovar
Sulle mani

Anche quest’anno è Carnevale
Stelle filanti si tuffano nel mare
Mille colori lungo la città
Torna il sorriso, smetti di pensare
Lascia la crisi e corri qua sul viale
Perché a Viareggio è scoppiato il Carneval
Anche quest’anno è Carneval
Na-na-ia, na-na-na-na-na-na-ia
Anche quest’anno è Carneval
Na-na-ia, na-na-na-na-na-na-ia

Ballerai, canterai
E sul carro ti divertirai
Come fuochi artificiali
Questi giorni illuminano
E adesso sentirai vibrare il cuore e poi
Un’emozione dentro gli occhi tuoi
Persone di ogni età qui sono in maschera
Felice in piena libertà
Sulle mani

Anche quest’anno è Carnevale
Stelle filanti si tuffano nel mare
Mille colori lungo la città
Torna il sorriso, smetti di pensare
Lascia la crisi e corri qua sul viale
Perché a Viareggio è scoppiato il Carneval
Anche quest’anno è Carneval
Na-na-ia, na-na-na-na-na-na-ia
Anche quest’anno è Carneval
Na-na-ia, na-na-na-na-na-na-ia

Guarderai lì fuori dalla finestra
C’è qualcuno che ti aspetta, vuol far festa
Questo ritmo micidiale nella testa
Sembra un tuono nel tuo petto, è una tempesta
Di felicità, che ogni anno tornerà
Sulle mani

Anche quest’anno è Carnevale
Stelle filanti si tuffano nel mare
Mille colori lungo la città
Torna il sorriso, smetti di pensare
Lascia la crisi e corri qua sul viale
Perché a Viareggio è scoppiato il Carneval
Anche quest’anno è Carneval
Na-na-ia, na-na-na-na-na-na-ia
Anche quest’anno è Carneval
Na-na-ia, na-na-na-na-na-na-ia
Anche quest’anno è Carneval

Love is in the air

Elio dove sei?

Elio dove sei?
Quanto manchi alla città.
Elio dove sei?
Senza fiocco ‘un si pó sta.
Devi smette’ di anda’ in Fondazione,
lì ‘un ti ci voglino sai,
puoi spera’ solo in un’adozione
prova a Cento, lì ‘un sanno chi sei.

Elio dove sei?
Elio dove sei?
oooooooo

Can’t take my eyes off you

Scoppia il cannone lassù
mentre un gabbiano nel blu
fugge impaurito ma poi
subito riprende la via,
vola su questa città
che oggi festeggia il Carneval…
vedrai che folla, che magia,
questa è Viareggio, anima mia.

C’è posto in piedi,
ma ti divertirai,
c’è posto in piedi,
non te ne pentirai,
c’è posto in piedi,
a Viareggio è così.
C’è posto in piedi,
ma ti divertirai,
c’è posto in piedi,
non te ne pentirai,
c’è posto in piedi…
solamente in piedi

We are family

Sortimi di lì,
il carro passa proprio di vì.
Sortimi di lì,
passa la sfilata, dai!

Le trombette, la schiuma le ho prese
ora posso anda’. (Hey)
C’è la fila alle porte del corso,
c’ho da scavalca’. (Oh)
Un c’è tempo m’aspettino al Royal,
c’ho da sgomita’. (Hey)
Ma un grascino m’ha visto e fermato
e ‘un mi vo’ lascia’.

Sortimi di lì,
il carro passa proprio di vì.
Sortimi di lì,
passa la sfilata, dai!
Sortimi di lì,
il carro passa proprio di vì.
Sortimi di lì,
passa la sfilata, dai!

YMCA

Lucca,
passi il monte e in un lampo sei a
Lucca
e lo senti dal tanfo che
stucca
quando piove la dura e
s’ammollino le mura.
Lucca,
niente carte per tera, sei a
Lucca,
se ci provi ti sputino in faccia
e ti chiudino in chiesa a di’
trentatré rosari.

Mi dici a Lucca te
cosa ci fai?
Mi dici a Lucca che
ci troverai?
Facce bianche un si sa
che ti fanno aonca’
perché il sole unno vedino mai.
Mi dici a Lucca te
cosa ci fai?
Mi dici a Lucca
che ci troverai?
‘Un s’abbronzino mai,
‘un si frughino e poi
stanno attenti a ‘un ispende’
iolai.

(strumentale Don’t let me be misunderstood)

I will survive

Soldi non ce n’è
e che mai sarà,
il viareggino ‘un si dispera
e inizia a protesta’.
Ce l’ha con tutti i comunali,
il Commissario e poi chissà,
un c’è scampo
e vesto ‘un garba e vello ‘un va.

Per comincia’
il porto è là,
è sempre uguale, c’è la secca
e ‘un ci si pole entra’.
Via Garibaldi fa caa
e ‘un ci si può più circola’,
un parlamo di rotonde
e della viabilità.

E a continua’
ce n’è un fottio,
in Fondazione c’è il Santini,
delofìo,
e chissà se sfilerà
e il fiocchino ce l’avrà.
‘Un c’è scampo
e vesto ‘un garba e vello ‘un va.

‘Un cambin mai,
ada troiai.
Sempre pronti a critica’
se c’è il parcheggio da paga’.
L’Asse è fermo per metà,
la Via del muro è da rifa’,
ada troiai, ada troiai,
ada troiai…

(strumentale Don’t let me be misunderstood)

E io pago!
Uè, Uè, Uè

Questa è la tarantella del politico pizzicato
Mentre fa la vita bella con i soldi dello Stato
Dieci donne e supercar, tutto a noi ci fa pagar
Poi un bonifico girerà per andare a mangiar

Uè, Uè, Uè
E io pago la vacanza
Uè, Uè, Uè
Dove vai con la tua ganza
Uè, Uè, Uè
E io pago anche il vestito
Uè, Uè, Uè
Dove trombi e bevi vino

Ma se vieni pizzicato dalle guardie dello Stato
Il sogno poi si avvera e ti pago la galera
E se vieni pizzicato dalle guardie dello Stato
Il sogno poi si avvera e ti pago la galera

E io pago!


Questa è la tarantella del politico pizzicato
…………………………….
E la laurea si è comprato
Lavora al Pirellone, mandato dal “papone”
Poi si fa anche scarrozzare al banco matto a prelevare

Uè, Uè, Uè
E io pago la vacanza
Uè, Uè, Uè
Dove vai con la tua ganza
Uè, Uè, Uè
E io pago anche il vestito
Uè, Uè, Uè
Dove trombi e bevi vino

Ma se vieni pizzicato dalle guardie dello Stato
Il sogno poi si avvera e ti pago la galera
E se vieni pizzicato dalle guardie dello Stato
Il sogno poi si avvera e ti pago la galera

E io pago, Uè
E io pago, Uè

Questa è la tarantella del politico pizzicato
Sei giovane, finta e bella, la pensione t’han già dato
Il popolo italiano finora l’ha accettato
È l’ora di dire basta ai privilegi della casta

Uè, Uè, Uè
E io pago la vacanza
Uè, Uè, Uè
Dove vai con la tua ganza
Uè, Uè, Uè
E io pago anche il vestito
Uè, Uè, Uè
Dove trombi e bevi vino

Ma se vieni pizzicato dalle guardie dello Stato
Il sogno poi si avvera e ti pago la galera
E se vieni pizzicato dalle guardie dello Stato
Il sogno poi si avvera e ti pago la galera
Se vieni pizzicato dalle guardie dello Stato
Il sogno poi si avvera e ti pago la galera
E se vieni pizzicato dalle guardie dello Stato
Il sogno poi si avvera e ti pago la galera


E io pago!

E’ Viareggio Style!
Viareggio Style!

Certo ragazzi sono proprio un tipo alla moda
sono nato nel 2000 ma ho fatto il primo Croda
con il mio cinquantino sbando e faccio i testacoda
tu vedessi… poi che roba

e lo sai perchè
sono abbronzato anche d’inverno?

e lo sai perchè
per tutti son come un fratello?

e lo sai perchè
in palestra sono un padreterno?

e lo sai perchè?
tu lo sai perchè?

Al Maki Maki la selezione sono io (Hey) si proprio io (Hey)
In sala giochi il combo breaker lo faccio io (Hey) ci penso io (Hey)
Son talmente di tendenza che la moda segue meeeeeeee (mixata)

E’ Viareggio Style!

Viareggio Style…
Uop… Uop… Uop… Uop…
E’ Viareggio Style!

Viareggio Style…
Uop… Uop… Uop… Uop…
E’ Viareggio Style!

Hey Bamboretta…
Uop… Uop… Uop… Uop…
E’ Viareggio Style!

Hey Bamboretta…
Uop… Uop… Uop… Uop…
Hey… Hey… Hey… Hey… Hey… (remix)

Sono un esempio ma te non mi imitare
appena dici “Pio” io mi metto a frignare
poi mangio al Burger King con la mi dama
e ti dico che lo devi boicottare…

e lo sai perchè
Io sono un gran conquistatore?

e lo sai perchè
mi lascian tutte a tutte l’ore?

e lo sai perchè
sono il più grande cacciatore?

e lo sai perchè?
te lo sai perchè?

Al Maki Maki la selezione sono io (Hey) si proprio io (Hey)
In sala giochi il combo breaker lo faccio io (Hey) ci penso io (Hey)
Son talmente di tendenza che la moda segue meeeeeeee (mixata)

E’ Viareggio Style!

Viareggio Style…
Uop… Uop… Uop… Uop…
E’ Viareggio Style!

Viareggio Style…
Uop… Uop… Uop… Uop…
E’ Viareggio Style!

Hey Bamboretta…
Uop… Uop… Uop… Uop…
E’ Viareggio Style!

Hey Bamboretta…
Uop… Uop… Uop… Uop…

E’ Viareggio Style!!!

iacutaburinoiacutaburino za za
la…lai…la…
BENVENUTI NEL CIRCO DEI FUNAMBOLICI
PROFESSORI DELLA FINANZA!

Ho visto gente senza lavoro
senza diritti, senza futuro
Ho visto troppo e ho visto poco
ma quanto basta per non stare a questo gioco
sia maledetta ipocrisia
qui manca l’aria, non c’è poesia
facciamo presto amica mia
Prima che questo tempo ammazzi l’allegria!

FUCK AUSTERITY!
Cantiamo tutti in coro
FUCK AUSTERITY!
Cantiamo tutti in coro
FUCK AUSTERITY!
La… la… la… la… la… la… la…
Ohhh…
iacutaburinoiacutaburino za za
Lai la la lai la la…

Rivoglio ora tutti i miei sogni
con gli interessi e senza inganni
dice il proverbio: “chi sbaglia paga”
e non esiste nessuna scusa
Ora basta ipocrisia
qui manca l’aria, non c’è poesia
facciamo presto amica mia
Prima che questo tempo ammazzi l’allegria!

FUCK AUSTERITY!
Cantiamo tutti in coro
FUCK AUSTERITY!
Cantiamo tutti in coro
FUCK AUSTERITY!
Lai la la lai la la…
Ohhh…
FUCK AUSTERITY!
Cantiamo tutti in coro
FUCK AUSTERITY!
Cantiamo tutti in coro
FUCK AUSTERITY!
Lai la la lai la la…
Ohhh…
iacutaburinoiacutaburino za za

Lai la la lai la la…
TITOLI TOSSICI… VENITE SIGNORI, VENITE
CE N’È PER TUTTI!
Lai la la lai la la…

Ho visto gente senza lavoro
senza diritti, senza futuro
cambiamo adesso amica mia
Prima che questo tempo ammazzi l’allegria!
Prima che questo tempo ammazzi l’allegria!

iacutaburinoiacutaburino za za

FUCK AUSTERITY!
Cantiamo tutti in coro
FUCK AUSTERITY!
Cantiamo tutti in coro
FUCK AUSTERITY!
Lai la la lai la la…
Ohhh…
FUCK AUSTERITY!
Cantiamo tutti in coro
FUCK AUSTERITY!
Cantiamo tutti in coro
FUCK AUSTERITY!
Lai la la lai la la…
Ohhh…

Il telegiornale è sempre quello
che ti rovina mezza digestione
si passa dallo scandalo al macello
e a fabbriche che chiudino il portone
chi ha fatto le palanche non le dà
e chi è più povero
c’ha da pagà

C’è Monti alla poppa, Schettino alla prua
amici spettatori
un si sorte dalla bua,
in più s’arabattamo a risparmia’
e più c’en debiti da risana’!

La morale?
È dentro il ritornello
il FA maggiore,
tacabanda o maestro direttore.

Siam sempre coltellacci
e ad ogni marettone,
ci ritroviamo ancora
nel mezzo al lavarone;
ma per fortuna noi del mare di Viareggio
ci siamo abituati ad andar di male in peggio
il nostro Carnevale non è solo quello
ma è una medicina per curà il cervello
che dona per un mese l’illusion
che tutto il mondo è fatto di carton.
Così ogni coltellaccio
e la sua coltellaccia,
con il sorriso in faccia rilanciano ai ragazzi
la speranza che la solita pastasciutta finirà

È un’avventura il mondo di domani
che non somiglia al nostro Carnevale,
c’è sempre troppa gente che sta male
e quelli che en più grassi del maiale
co’ soldi che han buttato a bombardà
ci sistemavino l’umanità
Ma il mondo è più bello del Grande Fratello
amici spettatori
usciamo dalle bue
sennpiù s’arabattamo a risparmia’
e più c’en debiti da ripaga’!

La morale?
È dentro il ritornello
il FA maggiore,
tacabanda o maestro direttore.
Siam tutti coltellacci
e ad ogni marettone,
ci ritroviamo sempre
nel mezzo al lavarone;

ma per fortuna noi del mare di Viareggio
possiamo di’ d’aver avuto un bel vantaggio,
la nostra Libecciata non è solo un vento
ma è una banda che ci stracca a tradimento;
ci dona per un mese l’illusion
che tutto il mondo è fatto di carton.
Così ogni coltellaccio
con la sua coltellaccia,
finito questo cha cha<
con faccia più spurgata e meno brutta
nella solita pastasciutta
finirà.

Ma per fortuna noi del mare di Viareggio
possiamo di’ d’aver avuto un bel vantaggio,
la nostra libecciata non è solo un vento
ma è una banda che ci stracca a tradimento;
ci dona per un mese l’illusion
che tutto il mondo è fatto di carton.
Così ogni coltellaccio
con la sua coltellaccia,
finito questo cha cha
con faccia più spurgata e meno brutta
nella solita pastasciutta
finirà.

Con faccia più spurgata e meno brutta
nella solita pastasciutta
finirà.

Cha cha cha.

L’idea di ritornare in piazza
e voglia pazza di far festa,
tutti quanti sono attorno a te,
Viareggio.

Tutto è pronto, il ghiaccio è rotto
non si lascia niente al caso,
è bello ritrovarmi accanto a te.
Un mese, tutto quanto è libertà,
tra poco inizierà il mio Carnevale.

Una distesa immensa di colore,
un’esplosione di felicità,
è vero ti ho nel cuore, tu sei musica
che va (che va), per sempre suonerà.

Sei tu la mia passione
che mi riscalderà,
sei bella come il sole,
risplenderai lassù.
Un tuffo nel tuo cuore
e musica sarai,
un ritornello suonerà,
che grande idea sarà!

Si sa che c’è chi ti disprezza
ma chi disprezza apprezza e compra
e poi si lascia trasportar da te,
Viareggio.
Qui non c’è niente che ci annoia
ed ogni scusa è sempre giusta
per tornare tardi insieme a te.
Un mese, tutto quanto è fantasia,
il pensiero vola via, è il tuo Carnevale.

Potrai venire al Campo d’Aviazione,
lo spirito è quello di tanti anni fa,
è vero ti ho nel cuore, tu sei musica
che va (che va), per sempre suonerà.

Sei tu la mia passione
che mi riscalderà,
sei bella come il sole,
risplenderai lassù.
Un tuffo nel tuo cuore
e musica sarai,
un ritornello suonerà,
che grande idea sarà!

lalalala lalalalala lalalalala lalalala

Un tuffo nel tuo cuore
e musica sarai,
un ritornello suonerà,
che grande idea sarà!
Un ritornello suonerà,
che grande idea sa-rà!

Mille le case di periferia
Che grande sforzo di ingegneria
Sette in famiglia, una stanza da letto
Doppi servizi
Ma piove dal tetto
Tutto in comune, terrazze e cortili
Fiori e coperte sui davanzali
Qualcuno bussa e ti dà l’Unità
Poi in coppia s’annuncia
La fine verrà

Queste le case di periferia
Troppa la gente ma poca allegria
Rabbia impotente sfogata in un letto
Tanti i tuoi figli cresciuti nel ghetto
Si sta cambiando la periferia
Grandi progetti, planimetria
Ma siamo sempre lì in sala d’aspetto
La giunta che tace
Si cala il berretto

Qui tra le case di periferia
Mio padre lavora in acciaieria
Ma non è vero, raccoglie ferraglia
Mia madre ha un’industria
Lavora di maglia
Ragazzi soli, tristi e un po’ stanchi
E chi va a scuola, sonnecchia sui banchi
Sogni, illusioni, una telenovela
Lacrime calde
Nella scodella

Queste le case di periferia
Troppa la gente ma poca allegria
Rabbia impotente sfogata in un letto
Tanti i tuoi figli cresciuti nel ghetto
Si sta cambiando la periferia
Grandi progetti, planimetria
Ma siamo sempre lì in sala d’aspetto
La giunta che tace
Si cala il berretto

Qui tra le strade di periferia
Da sempre il bar lo chiami osteria
Le delusioni frustrate in bottiglia
Padre Onorato
Violenta la figlia
Un vecchio prete che predica ancora
Le sue battaglie non hanno vittoria
Qui come un gioco la vita si perde
Fiori e siringhe
Sul prato verde

Queste le case di periferia
Troppa la gente ma poca allegria
Rabbia impotente sfogata in un letto
Tanti i tuoi figli cresciuti nel ghetto
Si sta cambiando la periferia
Grandi progetti, planimetria
Ma siamo sempre lì in sala d’aspetto
La giunta che tace
Si cala il berretto

Rabbia impotente sfogata in un letto
Tanti i tuoi figli cresciuti nel ghetto
Si sta cambiando la periferia
Grandi progetti, planimetria
Ma siamo sempre lì in sala d’aspetto
La giunta che tace
Si cala il berretto
Si cala il berretto

Se sei sul carro, e tieni il tempo,
tutta la gente dalla strada guarderà
il movimento che accende dentro,
una passione che stravolgere ti fa

Il mascherone muove la bocca,
con la mano quasi ti tocca
e guarda quanta gente ha davanti a sé
lo guardi ma non capisci più
dove comincia e finisce lui,
sì perché tutto questo è indescrivibile.

Noi siamo su carro si muove e va,
balliamo nel cuore della città
son mille coriandoli su di te,
il tutto mi sembra incredibile
e allora balla sotto il sole senza nuvole
e tutto intorno ti circondano le maschere
io sento forte dentro al cuore questo battito,
il Carnevale rende questo sogno magico.

Vieni a ballare, è naturale sentire
un ritmo Carnevale dentro sé
E’ come un raggio che prende il viaggio
fra questo mondo e tutto quello che non c’è

Il mascherone muove la bocca,
con la mano quasi ti tocca
e guarda quanta gente ha davanti a sé
lo guardi ma non capisci più
dove comincia e finisce lui,
sì perché tutto questo è indescrivibile.

Noi siamo su carro si muove e va,
balliamo nel cuore della città
son mille coriandoli su di te,
il tutto mi sembra incredibile
e allora balla sotto il sole senza nuvole
e tutto intorno ti circondano le maschere
io sento forte dentro al cuore questo battito,
il Carnevale rende questo sogno magico.

La vita, che tormento
non c’è un attimo di stop,
progetti nella mente,
prima o poi ci penserò.

Per questo inseguimento
non si vince al casinò,
inutile battaglia
andare indietro non si può.

Stagioni andate nei ricordi,
anni, mesi, giorni, intere settimane,
il tempo scorre, non aspetta
e il ticchettio ti batte forte nelle vene.
Non ti affannare,
è tutta quanta un’illusione
quello che è stato certo non ritornerà.
La notte passa
e un nuovo giorno è già in azione,
come una giostra che fermarsi non potrà.

Dai più tempo al tempo (al tempo)
dai più tempo al tempo (al tempo),
cogli il tuo momento,
non gettare niente al vento, e allora
dai più tempo al tempo (al tempo)
che in un lampo tutto passerà.

Ti ho visto così fiero,
l’elmo sulle ventitré
in groppa al tuo destriero
coraggioso come un re.

Ma poi ti sei fermato
ed hai pensato “non si può
fermare le lancette,
come mai ci riuscirò?”

Stagioni andate nei ricordi,
anni, mesi, giorni, intere settimane,
il tempo scorre, non aspetta
e il ticchettio ti batte forte nelle vene.
Non ti affannare,
è tutta quanta un’illusione
quello che è stato certo non ritornerà.
La notte passa
e un nuovo giorno è già in azione,
come una giostra che fermarsi non potrà.

Dai più tempo al tempo (al tempo)
dai più tempo al tempo (al tempo),
cogli il tuo momento,
non gettare niente al vento, e allora
dai più tempo al tempo (al tempo)
che in un lampo tutto passerà.

Stagioni andate nei ricordi,
anni, mesi, giorni, intere settimane,
il tempo scorre, non aspetta
e il ticchettio ti batte forte nelle vene.
Non ti affannare,
è tutta quanta un’illusione
quello che è stato certo non ritornerà.
La notte passa
e un nuovo giorno è già in azione,
come una giostra che fermarsi non potrà.

Dai più tempo al tempo (al tempo)
dai più tempo al tempo (al tempo),
cogli il tuo momento,
non gettare niente al vento, e allora
dai più tempo al tempo (al tempo)
che in un lampo tutto passerà. (X3)

Che cos’è che ci riporta da te
Quel richiamo naturale che c’è
Cresce sempre forte dentro di noi
Questa voglia di Carnevale

Burlamacca la bandiera tu sei
Porta in alto il Carnevale nel ciel
E agli amici che ci guardano lassù
Noi mandiamo tanti baci

Viareggio è magica, libera
Come il Carneval
Viareggio è maschera, musica
Corpo e anima
Viareggio sogna
E fa sognar
Chi non ha sogni
Se ne deve andar

Questo mondo è impazzito oramai
Contromano troppa gente ci va
Anche i ricchi in cerca di felicità
Sulle barche in mezzo al mare

Viareggio è magica, libera
Come il Carneval
Viareggio è maschera, musica
Corpo e anima
Viareggio sogna
E fa sognar
Chi non ha sogni
Se ne deve andar

Con la maschera sul viso in compagnia
Scoprirai che costa poco l’allegria
Lascia andare quel bambino che c’è in te
E riscopri un po’ te stesso

Viareggio è magica, libera
Come il Carneval
Viareggio è maschera, musica
Corpo e anima
Viareggio sogna
E fa sognar
Chi non ha sogni
Se ne deve andar
Viareggio sogna (Viareggio sogna)
E fa sognar (E fa sognar)
Chi non ha sogni
Se ne deve andar

Viareggio sogna
E fa sognar
Chi non ha sogni
Se ne deve andar
Viareggio sogna (Viareggio sogna)
E fa sognar (E fa sognar)
Chi non ha sogni
Se ne deve andar

Allora, cittadini italiani
Vi ricordo che io sono immortale
Invincibile, innocente e cribbio!
Non mi arrendo, non mollo
E resto qua!

Italiani
Che fino ad oggi avete dato la mia fiducia
Avete avuto la mia fiducia,
Vi ricambierò questa gratitudine
Buttandovi con me.

Non mollo
Io non mi arrendo
Perché sono immortale!

Come il vento
Le tue onde in movimento
Come il vento
Passi e vai

Eri tu grande un tempo
Solo tu al centro del mondo
Nei tuoi giorni senza crisi
Tra virtù e campi elisi

Adesso che è successo adesso
Invidia soldi facili e progresso
tutto questo non ha senso
Adesso cosa sei???

Penisola sommersa
Sotto il cielo di Viareggio
mentre sfili tutto il resto non esiste più
I viali sono in festa ed è maestoso il tuo passaggio
Re del mare che ci osservi tutti da lassù

Siamo noi che viaggiamo
marinai verso un porto sicuro
Oltre i guai terra in vista
Un passo e poi la salvezza

Il tuo tridente detta legge
Può decidere la buona sorte
La speranza di un domani
Ecco cosa sei…

Penisola sommersa
Sotto il cielo di Viareggio
mentre sfili tutto il resto non esiste più
I viali sono in festa ed è maestoso il tuo passaggio
Re del mare che ci osservi tutti da lassù

Siamo qui, sommersi noi, da un mare che travolge tutto così
Con allegria, Nettuno poi ci salverà!

Se vuoi pensioni d’oro anche d’argento,
se la tua bocca è più grossa del mento,
se nella vita tua l’amore non conta,
le tue parole sono foglia nel vento.
Allora certo devi fare il politico
è un’occasione che non ti sfuggirà.

Ci avete dato l’euro e pure la crisi
e continuiamo a vedere quei visi,
ci avete anche affogato di tasse,
i nostri soldi come vengono spesi,
ma se davvero tu ti guardi allo specchio
ma quale immagine rifletterà.

Spara le bolle di sapone, spara son persi tra le nuvole,
spara amore, l’Italia eccola qua.

Qui la nazione si ingessa
con i piedi già nella fossa,
ricomincerà la riscossa,
è arrivata l’ora del potere che se ne va.
Siamo oramai pelle e ossa,
è già pronta la prima mossa,
ricomincerà la riscossa,
è arrivata l’ora del potere che se va.

Cerchiamo volti nuovi tra la tempesta,
guardiamo in giro per vedere chi resta,
di questo vaporetto fate i padroni
ma non vedete che è finita la festa.
L’unica cosa che l’Italia si merita
è quel rispetto che non abita qua.

Spara le bolle di sapone, spara son persi tra le nuvole,
spara amore, l’Italia eccola qua.

Qui la nazione si ingessa
con i piedi già nella fossa,
ricomincerà la riscossa,
è arrivata l’ora del potere che se ne va.
Siamo oramai pelle e ossa,
è già pronta la prima mossa,
ricomincerà la riscossa,
è arrivata l’ora del potere che se va.

(Bolle, bolle) Spara!
(Bolle, bolle) Bolle di sapone! (x4)

L’unica cosa che l’Italia si merita
è quel rispetto che non abita qua.

Spara le bolle di sapone, spara son persi tra le nuvole,
spara amore, l’Italia eccola qua.

Spara!
(Bolle, bolle) Spara!

Se ci credi, se ci credi
Se ci credi, se ci credi
Se ci credi, se ci credi
E se ci credi, se ci credi
E se ci credi, se ci credi
E se ci credi, se ci credi…Auguri
E se ci credi, se ci credi
E se ci credi, se ci credi…Auguri

Noi che crediamo in Babbo Natale
Speriamo che un dono non ci possa portare
Un sacco colmo di novità
Che faranno il bene della comunità
E se ci credi…Auguri

Se ci credi, se ci credi
E se ci credi, se ci credi…Auguri
Se ci credi, se ci credi
E se ci credi, se ci credi…Auguri

Niente è più buona ai leader mondiali
Li sostituisci con pacchi regali
Che cancellino guerra e fame
E portino pace a livello mondiale
E se ci credi…Auguri

E se ci credi, se ci credi
E se ci credi, se ci credi…Auguri
Buon Natale a te
Politici più onesti e non sempre gli stessi
Buon Natale a te
Che vinca la giustizia, non solo l’amicizia
Buon Natale a te
Neanche la furbizia sarebbe una delizia
A te…Auguri
Se ci credi, se ci credi
E se ci credi, se ci credi…Auguri
E se ci credi, se ci credi
E se ci credi, se ci credi…Auguri

Babbo Natale in te noi crediamo
Proprio per questo noi ti chiediamo
La speranza che possa cambiare
Questa politica inusuale
E se ci credi…Auguri

E se ci credi, se ci credi
E se ci credi, se ci credi…Auguri
Buon Natale a te
Politici più onesti e non sempre gli stessi
Buon Natale a te
Che vinca la giustizia, non solo l’amicizia
Buon Natale a te
Neanche la furbizia sarebbe una delizia
A te…Auguri

Se la Befana vien di notte
E l’Europa prende a botte
Gli altri Stati bancherotte
La tedesca ce le ha rotte
La Befana vien di notte
E l’Europa prende a botte
Gli altri Stati bancherotte
La tedesca ce le ha rotte

Buon Natale a te
Che tutto si sistemi, che cambino gli schemi
Buon Natale a te
Che arrivi per regalo un pacco di lavoro
Buon Natale a te
Varrebbe come oro insieme a un pandoro
A te…Auguri

Se ci credi, se ci credi
E se ci credi, se ci credi…Auguri
E se ci credi, se ci credi
E se ci credi, se ci credi…Auguri

Viareggio brinda con voi

Benvenuto alla festa
Dei colori dell’allegria
A chi ha nella testa
Il desiderio di fantasia
A chi cerca la gioia
E a chi ama la vita
Viareggio aspetta voi

Viareggio brinda con voi
È Carnevale
La capitale tu sei
Del Carnevale

Benvenuto ai poeti
Professori e anche ai preti
A chi cerca la via
A chi insegna filosofia
Per chi prega in ginocchio
A chi scrive poesie
Viareggio aspetta voi

Viareggio brinda con voi
È Carnevale
La capitale tu sei
Del Carnevale

Benvenuto ai bambini
Con le mamme in bicicletta
Alle nonne impazzite
Sempre pronte a far la festa
E a quei nonni in blue jeans
Che ballano il twist
Viareggio aspetta voi

Viareggio brinda con voi
È Carnevale
La capitale tu sei
Del Carnevale

Anche il sole su dal cielo
Brinda insieme a noi
Viareggio aspetta voi

Benvenuto ai padani
Soprattutto con la sottana
Ai francesi e agli inglesi
Alla donna americana
A chi cerca la gioia
A chi ama la vita
Viareggio aspetta voi

Viareggio brinda con voi
È Carnevale
La capitale tu sei
Del Carnevale
Viareggio brinda con voi
È Carnevale
La capitale tu sei
Del Carnevale

Anche il sole su dal cielo
Brinda insieme a noi
Viareggio aspetta voi
Viareggio aspetta voi
Viareggio aspetta voi

Sono Renzi
Tu mi conosci per rottamatore
Degli avanzi
Palazzo Vecchio mi stava un po’ stretto
Così mi sono detto vai via
Mando un bacione alla mia Firenze
E prendo questa segreteria

Vengo dal PD
E mi fermo qui
Resto a Carnevale in veste ufficiale
Voglio ballare con te
Vivo nel PD
Ma ora sono qui
Come Don Matteo risolvo i tuoi guai
Oggi è un giorno di festa

Sono Avanti
Io sono il nuovo che avanza per questi
Dilettanti
Qualche giochetto, due frasi ad effetto
Che rompono la monotonia
Prendo le redini del mio partito
E parto mentre lascio la scia

Vengo dal PD
E mi fermo qui
Resto a Carnevale in veste ufficiale
Voglio ballare con te
Vivo nel PD
Ma ora sono qui
Come Don Matteo risolvo i tuoi guai
Oggi è un giorno di festa

Vivo nel PD
Ma ora sono qui
Come Don Matteo risolvo i tuoi guai
Oggi è un giorno di festa

Link utili

  • La tabella con tutte le canzoni del Carnevale di Viareggio la puoi trovare a questo link.
  • L’albo d’oro delle canzoni del Carnevale di Viareggio è riportato in questa pagina.
  • I testi dei Festival di Burlamacco li potete trovare in questa pagina.
  • I testi dei Festival dei Rioni li potete trovare in questa pagina.